Era la mattina del 30/12/2018 un giorno prima della fine dell’anno, il giorno ideale per chiudere i conti con i condomini morosi, dissenzienti e belligeranti che sicuramente sarebbero stati presenti in massa.

In diciassette scivolarono nella tana del Bianconiglio ma non si ritrovarono nel paese delle meraviglie bensì nel TUNNEL del KING.

Diciassette …… e di questi diciassette solo undici erano condomini …….

Aspettate un attimo volete dirci che su 119 condomini totali i presenti erano solo undici?

A già dimentichiamo che nel regno del King vige la legge del King!

Poco importa se il quorum richiesto per la validità di un’assemblea in seconda convocazione sia la presenza di un terzo dei partecipanti al condominio cioè quella di quaranta condomini.

Evidentemente, con la legge del King, ne bastano e ne avanzano undici.

Chissà come mai questa volta il King non ha ritenuto necessario far presente al Presidente/Segretario che l’assemblea non era validamente costituita?

Sicuramente perché era così ansioso di affrontare i suoi “spregevoli” detrattori in assemblea che non si è accorto che all’assemblea non ha partecipato nessuno.

Parlare di questa ennesima farsa fatta messa in atto in un giorno stabilito a tavolino proprio perché non ci fosse nessuno a impedire al King di leggere la sua ignobile relazione in modo che potesse sentire solo applausi , sarebbe come discernere del sesso degli angeli.

Che senso avrebbe parlare di:

  • defunti che delegano vivi che non hanno mai conosciuto;
  • di un Presidente/Segretario che prima di autoproclamarsi tale prende addirittura visione dell’art. 17 del regolamento di condominio evidentemente senza capirlo;
  • del fatto che è vero che ci sono 164 unità immobiliari ma solo 119 condomini;
  • del fatto che la progetto Impresa Sviluppo s.r.l. e altri condomini non hanno ricevuto nessuna convocazione;

nessuno, questa è la legge del King.

Nel regno del King è giusto che:

  • vengano approvati all’unanimità (di undici condomini) un bilancio consuntivo ed un bilancio preventivo che secondo la Corte di Appello di Cagliari sono fuori legge;
  • che il condomino Ledda prenda la parola senza essere condomino;
  • che non tutti gli eredi Bianchi (che non è dato sapere chi siano e quanti siano e che non compaiono neanche nei riparti dei millesimi condominiali dove si legge: “Bianchi G.”) hanno ancora accettato l’eredità e allora possiamo ancora aspettare che si mettano d’accordo prima di incassare i soldi del condominio senza domandarci come mai l’efficientissimo King non abbia ancora pignorato la casa di Bianchi per farla vendere all’asta;
  • che un condomino possa essere moroso per più di 4.000,00 euro senza che venga perseguito legalmente dall’Amministratore.

Sicuramente né gli "eredi Bianchi" né l'altro condomino moroso sono creditori del King, come lo sono la Progetto Impresa Sviluppo s.r.l. e la Tate s.r.l. in liquidazione.

Avevamo preparato un’accurata disamina tecnica degli importanti punti su cui si è espressa la “non assemblea” per esempio: “l’assemblea è chiamata ad esprimersi sull’approvazione della relazione dell’Amministratore e sulla necessità di appoggiarne e condividerne le azioni necessarie” …… una cosa allucinante che si commenta da sola.

L’odio che traspare dalla relazione del King è palese tanto quanto le sue scadenti capacità.

Non ci crederete ma: “Il Presidente/Segretario preso atto che nessuno dei presenti ha avanzato proposte di alcun tipo per la nomina di un nuovo amministratore e che non esistono offerte economiche in tal proposito” che fa?

Dai che la conoscete la risposta!

Cosa gli è toccato fare al povero Presidente/Segretario?

Ha preso atto che il King è stato dichiarato decaduto dall’autorità giudiziaria e ha chiesto al Tribunale la nomina di un amministratore?

Ma non scherziamo!

Ha proposto all’assemblea di undici condomini di votare per la conferma del King!

E che ha fatto l’assemblea?

Ha forse detto: ma il King non ha presentato nessuna offerta che specifichi analiticamente l’importo dovuto a titolo di compenso per l’attività svolta questo potrebbe comportare la nullità della nomina!

Ma no!

Ha riconfermato il King confermandogli anche i compensi già stabiliti negli esercizi precedenti, peccato che nell’esercizio 2017/2018 (in un’altra indimenticabile assemblea) non sia stato quantificato alcun compenso per l’incommensurabile opera del King, forse un lapsus freudiano?

Ci sembra inutile continuare a dare importanza a questa “non assemblea” priva di qualsiasi valore legale, ma non possiamo esimerci dal notare che se una sola persona riesce a soggiogarne 118 non è per merito di quella persona ma per colpa di quelle 118 persone.

Secondo noi se questo succede, vuol dire che a qualcuno fa comodo che sia così.

Leggete il prossimo articolo "La sentenza dell'epifania"