È vero siamo sempre al primo punto all'ordine del giorno ma se il presidente dell'assemblea ci chiedesse di approvare il primo punto all'ordine del giorno: "approvazione consuntivo 01/07/18 - 30/06/19, ratifica delibera del 30/12/2018" per cosa dovremmo votare per l'approvazione del consuntivo 01/07/18 - 30/06/19? O per l'approvazione della ratifica della delibera del 30/12/2018?
In realtà il primo punto all'ordine del giorno sono due punti all'ordine del giorno ed entrambi importanti e degni di riflessione.
Della "RATIFICA" abbiamo già detto, ora affrontiamo il consuntivo 01/07/18 - 30/06/19.
Abbiamo ripetuto fino alla noia che il conteggio con cui il King continua ad addebitare le quote condominiali a noi umili condomini non è quello stabilito da ben due sentenze della Corte d'Appello di Cagliari.
Entrambe le sentenze hanno confermato altrettante sentenze del Tribunale di Oristano che, rispettivamente, hanno annullato la delibera del condominio Villaggio Turas Residence del 09/08/2008 e il punto 3 della stessa delibera del 09/08/2008.
La delibera del 09/08/2008 e nello specifico il punto 3 di tale delibera stabiliva che le spese del condominio dovessero essere ripartite al 50% in parti uguali per tutte le unità abitative e 50% in base ai millesimi di proprietà.
Il Tribunale di Oristano ha stabilito che tale ripartizione non è conforme a quanto previsto dall'originario regolamento di condominio e dall'articolo 1123 c.c. che stabilisce che le spese condominiali siano ripartite per i millesimi di proprietà.

Dunque il King avrebbe dovuto riconteggiare tutte le quote condominiali di ciascun condomino a partire dal consuntivo 01/07/07 - 30/06/08.
Tutto questo non è mai successo. È il King in persona a spiegarci il perché nel corso della "assemblea" del 30/08/2017 durante la discussione del punto 7 all'ordine del giorno "Sentenza della Corte d'Appello del Tribunale di Cagliari per impugnazione delibera del Condomino S. L. R. che vede il Condominio Villaggio Turas soccombente". Leggendo il verbale dell'assemblea scopriamo che: "In merito al presente punto il condomino M. chiede che la sentenza venga applicata interamente. L'Amministratore fa presente che il conteggio comporterà sbilanci (in positivo e in negativo) per tutti i condomini ma che le casse del condominio non gli consentono la restituzione agli aventi diritto fino all'incasso da parte di chi invece dovrà restituire lo sbilancio".
A questa fantastica osservazione ha replicato nessuno? NO!
Ma anche ammesso e non concesso che le cose riferite dal King possano essere ritenute "valide" ci sorge spontaneo domandarci perché la stessa sentenza a favore del condomino M. P. del 18/11/2015 non sia stata presa in considerazione?
Forse perché il condomino D. ha sentenziato in assemblea che: "la sentenza riguarda solo il condomino P. e che quindi la modifica potrà essere richiesta dallo stesso successivamente all'amministratore"?
Perché dal 18/11/2015 il King non ha ottemperato a quanto previsto dalla sentenza e non ha redatto i bilanci consuntivi e i bilanci preventivi a partire dal 2016 - 2017 per arrivare sino al preventivo 01/07/2019 - 30/06/2020 per millesimi? Ci guadagna qualcuno?
Alla luce di quanto sopra ci sembra quantomeno "improponibile" chiedere ai condomini di approvare sia il consuntivo 01/07/18 - 30/06/19 sia il preventivo 01/07/2019 - 30/06/2020 la cui approvazione rappresenta il punto 3 all'ordine del giorno.
Circa il punto due all'ordine del giorno "dimissioni e nomina amministratore e consiglieri", ci dà una volta di più la possibilità di capire le "vere motivazioni" del King.
Secondo il regolamento di condominio l'amministratore dura in carica un anno e i consiglieri due anni.
Sia l'amministratore che i consiglieri sono stati eletti il 30/12/2018 e dunque decadranno rispettivamente il 30/12/2019 e il 30/12/2020 dunque non si capisce perché, se sono convinti che la loro elezione sia legittima, dovrebbero dimettersi.
Probabilmente le dimissioni al pari della "RATIFICA" sono solo un mezzo per "ritrovare" la legalità perduta.