La stangata

Vorremmo cominciare questo articolo in maniera forse un poco infantile ma in modo che chiunque volesse cercare di capire una parte dei conteggi del condominio dal 2004 ad oggi possa essere in grado di farlo.
Immaginiamo che sia stato appena costituito un condominio composto da 10 condomini che hanno tutti lo stesso numero di millesimi, i condomini si chiamano 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10. Viene nominato un amministratore di condominio che stila un bilancio preventivo che ipotizza, per il primo anno, un totale di 1.000,00 euro di spese di gestione, che serviranno ad affrontare le seguenti voci di spesa:

Preventivo
Fornitore spese
luce 150,00
acqua 250,00
strade 150,00
amministratore 250,00
pulizie 200,00
TOTALE 1.000,00

I condomini accettano il bilancio preventivo e versano 100,00 euro ciascuno nel conto corrente del condominio per un saldo totale di 1.000,00 euro.
Supponiamo che invece di spendere i 1.000,00 quantificati a preventivo, il condominio spende a consuntivo solo 750,00 euro come da tabella seguente:

Consuntivo
Fornitore Spese
luce 100,00
acqua 200,00
strade 100,00
amministratore 250,00
pulizie 100,00
TOTALE 750,00


il saldo del conto corrente dovrebbe essere pari a 250,00 euro, però l’amministratore del condominio informa i condomini che preferisce incassare il suo compenso relativo al primo anno di gestione del condominio in futuro e che in virtù della sua rinuncia il saldo del conto corrente condominiale a consuntivo è di 500,00 euro. Questo non significa che si sono spesi solo 500,00 euro cioè la metà di quanto preventivato ma che, come meglio rappresentato nella tabella che segue:

CONSUNTIVO
 Fornitore pagate  da pagare  TOTALE DA PAGARE  saldo c.c.
 luce  100,00  0.00    
 acqua  200,00  0,00    
 strade  100,00  0,00    
 amministratore  0,00  250,00    
 pulizie  100,00  0,00    
   500,00 250,00  750,00  500,00


,il saldo del conto corrente di 500,00 euro deve essere interpretato come segue:

  • 250,00 euro si riferiscono al compenso dell’amministratore e rimarranno sul conto corrente a disposizione dell’amministratore stesso;
  • 250,00 euro rappresentano un credito che i condomini hanno nei confronti del condominio pari a 25,00 euro per ogni condomino, e saranno utilizzati per affrontare le spese di gestione del secondo anno, cioè al momento del versamento delle quote condominiali relative al secondo anno di gestione ogni condomino verserà 25,00 euro di meno.

Facciamo un'altra ipotesi, supponiamo che invece di spendere i 1.000,00 euro preventivati vengano spesi 1.200,00 euro e che, come prima, l’amministratore del condominio confermi la sua volontà di prendere il suo compenso in un secondo momento, avremo una situazione che è meglio rappresentata nella tabella seguente:

Vorremmo cominciare questo articolo in maniera forse un poco infantile ma in modo che chiunque volesse cercare di capire una parte dei conteggi del condominio dal 2004 ad oggi possa essere in grado di farlo.
Immaginiamo che sia stato appena costituito un condominio composto da 10 condomini che hanno tutti lo stesso numero di millesimi, i condomini si chiamano 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10. Viene nominato un amministratore di condominio che stila un bilancio preventivo che ipotizza, per il primo anno, un totale di 1.000,00 euro di spese di gestione, che serviranno ad affrontare le seguenti voci di spesa:

Preventivo
Fornitore spese
luce 150,00
acqua 250,00
strade 150,00
amministratore 250,00
pulizie 200,00
TOTALE 1.000,00

I condomini accettano il bilancio preventivo e versano 100,00 euro ciascuno nel conto corrente del condominio per un saldo totale di 1.000,00 euro.
Supponiamo che invece di spendere i 1.000,00 quantificati a preventivo, il condominio spende a consuntivo solo 750,00 euro come da tabella seguente:

Consuntivo
Fornitore Spese
luce 100,00
acqua 200,00
strade 100,00
amministratore 250,00
pulizie 100,00
TOTALE 750,00


il saldo del conto corrente dovrebbe essere pari a 250,00 euro, però l’amministratore del condominio informa i condomini che preferisce incassare il suo compenso relativo al primo anno di gestione del condominio in futuro e che in virtù della sua rinuncia il saldo del conto corrente condominiale a consuntivo è di 500,00 euro. Questo non significa che si sono spesi solo 500,00 euro cioè la metà di quanto preventivato ma che, come meglio rappresentato nella tabella che segue:

CONSUNTIVO
 Fornitore pagate  da pagare  TOTALE DA PAGARE  saldo c.c.
 luce  100,00  0.00    
 acqua  200,00  0,00    
 strade  100,00  0,00    
 amministratore  0,00  250,00    
 pulizie  100,00  0,00    
   500,00 250,00  750,00  500,00


,il saldo del conto corrente di 500,00 euro deve essere interpretato come segue:

  • 250,00 euro si riferiscono al compenso dell’amministratore e rimarranno sul conto corrente a disposizione dell’amministratore stesso;
  • 250,00 euro rappresentano un credito che i condomini hanno nei confronti del condominio pari a 25,00 euro per ogni condomino, e saranno utilizzati per affrontare le spese di gestione del secondo anno, cioè al momento del versamento delle quote condominiali relative al secondo anno di gestione ogni condomino verserà 25,00 euro di meno.

Facciamo un'altra ipotesi, supponiamo che invece di spendere i 1.000,00 euro preventivati vengano spesi 1.200,00 euro e che, come prima, l’amministratore del condominio confermi la sua volontà di prendere il suo compenso in un secondo momento, avremo una situazione che è meglio rappresentata nella tabella seguente:

Pagina 2

 

CONSUNTIVO
 Fornitore pagate  da pagare  TOTALE DA PAGARE  saldo c.c.
 luce  200,00  0.00    
 acqua  300,00  0,00    
 strade  250,00  0,00    
 amministratore  0,00  250,00    
 pulizie  200,00  0,00    
   950,00 250,00 1.200,00  50,00


Il saldo del conto corrente a consuntivo sarà di 50,00 euro, questo, in un primo momento, potrebbe essere erroneamente interpretato come se si fossero affrontate spese per 950,00 euro e cioè 50,00 euro in meno dei 1.000,00 euro preventivati ma in realtà non è così come risulta chiaramente dalla tabella seguente:

CONSUNTIVO
 Fornitore pagate  da pagare  TOTALE DA PAGARE  saldo c.c. da versare a saldo
 luce  200,00  0.00      
 acqua  300,00  0,00      
 strade  250,00  0,00      
 amministratore  0,00  250,00      
 pulizie  200,00  0,00      
   950,00 250,00 1.200,00  50,00 200,00


Pertanto, i condomini sono a debito di 20,00 euro ciascuno e al momento del versamento delle quote condominiali per il secondo anno di gestione ogni condomino dovrà versare 20,00 euro in più rispetto al preventivo delle spese per il secondo anno di gestione del condominio.

A questo punto è fondamentale fare una precisazione, se l'assemblea approva un bilancio consuntivo per un totale di 750,00 euro, i crediti che i fornitori potevano esigere nei confronti del condominio per quell'esercizio devono per forza essere compresi nel totale dei 750,00 euro approvati. Tutti i crediti non inclusi nei 750,00 euro approvati e che fossero richiesti da un fornitore al condominio dovrebbero essere dimostrati. Se fossero dimostrati questo rappresenterebbe una grave mancanza dell'amministratore del condominio in quanto avrebbe omesso di portare i condomini a conoscenza di altri debiti che di fatto comporterebbero altre spese annullando qualsiasi credito dei condomini nei confronti del condominio.

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