Ma l'assemblea ........ ????

Siamo al 10/08/2017 e non abbiamo ancora notizie dell'assemblea di condominio e, oltretutto, non abbiamo ancora a disposizione i documenti contabili delle spese relative al consuntivo 2016/2017.
Sappiamo che il "Pool della contabilità del Condominio" è al lavoro nel famoso "Tunnel ufficio dell'amministratore" e che come al solito fa i conti senza l'oste visto che non c'è la certezza del fatto che "i contabili" quadrino le fatture e i pagamenti fatti dal condominio che per legge non possono essere fatti in contanti con l'estratto conto del conto corrente del condominio.

Infatti non può essere sfuggito che nell'unico estratto conto del conto corrente del condominio che ci è stato mostrato in tutti questi anni c'è una evidente discrasia con quanto riportato dall'amministratore nelle spese condominiali relative al consuntivo 2015/2016. Infatti nel documento identificato con il nome "GESTIONE CONDOMINIO 4.2 SPESE AL 30/06/2016" (cliccare qui per visualizzare il documento) e consegnato dall'amministratore a tutti i condomini, le uscite relative alle spese del mese di giugno ammontano a 26.991,85 euro (cliccare qui per visualizzare il conteggio).

Mentre nelle uscite relative all'estratto conto del conto corrente postale intestato al condominio e relativo al mese di giugno che l'amministratore ha allegato con il numero 3) al verbale dell'assemblea del 14/08/2016 (cliccare qui per visualizzare l'estratto conto) vengono indicati solo gli addebiti degli assegni n. 7200289791 di euro 473,31 che secondo il documento citato prima è relativo all'uscita del 03/05/2016 per il pagamento della fattura 4707 prodotti depuratore, mentre, secondo quanto riportato nell'estratto conto, la data valuta è del 31/05/2016 mentre la data dell'addebito è del 04/06/2016 e dell'assegno n. 7200289793 di euro 777,30 che sempre nel documento citato prima è relativo all'uscita del 25/05/2016 per saldo fattura derattizzazione villaggio, la data valuta è del 18/06/2016 mentre la data di addebito è del 23/06/2016. Delle spese riportate dall'amministratore e fatte nel mese di giugno non c'è traccia e non si può fare a meno di notare che dei 26.991,85 euro ben 18.444,47 euro sono "Rimborso spese amministratore" e 3.134,64 sono "rimborso spese legali".
Che il preventivo proposto e approvato nell'ultima assemblea sia illeggittimo è una cosa certa, infatti ci sono due sentenze della Corte di Appello di Cagliari che annullano la delibera assembleare del 09 agosto 2008 (cliccare qui per visualizzare le sentenze) che aveva modificato l'art. 11 del regolamento condominiale stabilendo un nuovo criterio di riparto delle spese comuni, secondo il quale esse sarebbero state addebitate al 50% in eguale misura tra tutte le unità abitative e per il restante 50% in base ai millesimi di proprietà, in quanto per tale modifica è necessaria l'unanimità di tutti i condomini e non quella dei condomini presenti all'assemblea.

Siamo al 10/08/2017 e non abbiamo ancora notizie dell'assemblea di condominio e, oltretutto, non abbiamo ancora a disposizione i documenti contabili delle spese relative al consuntivo 2016/2017.
Sappiamo che il "Pool della contabilità del Condominio" è al lavoro nel famoso "Tunnel ufficio dell'amministratore" e che come al solito fa i conti senza l'oste visto che non c'è la certezza del fatto che "i contabili" quadrino le fatture e i pagamenti fatti dal condominio che per legge non possono essere fatti in contanti con l'estratto conto del conto corrente del condominio.

Infatti non può essere sfuggito che nell'unico estratto conto del conto corrente del condominio che ci è stato mostrato in tutti questi anni c'è una evidente discrasia con quanto riportato dall'amministratore nelle spese condominiali relative al consuntivo 2015/2016. Infatti nel documento identificato con il nome "GESTIONE CONDOMINIO 4.2 SPESE AL 30/06/2016" (cliccare qui per visualizzare il documento) e consegnato dall'amministratore a tutti i condomini, le uscite relative alle spese del mese di giugno ammontano a 26.991,85 euro (cliccare qui per visualizzare il conteggio).

Mentre nelle uscite relative all'estratto conto del conto corrente postale intestato al condominio e relativo al mese di giugno che l'amministratore ha allegato con il numero 3) al verbale dell'assemblea del 14/08/2016 (cliccare qui per visualizzare l'estratto conto) vengono indicati solo gli addebiti degli assegni n. 7200289791 di euro 473,31 che secondo il documento citato prima è relativo all'uscita del 03/05/2016 per il pagamento della fattura 4707 prodotti depuratore, mentre, secondo quanto riportato nell'estratto conto, la data valuta è del 31/05/2016 mentre la data dell'addebito è del 04/06/2016 e dell'assegno n. 7200289793 di euro 777,30 che sempre nel documento citato prima è relativo all'uscita del 25/05/2016 per saldo fattura derattizzazione villaggio, la data valuta è del 18/06/2016 mentre la data di addebito è del 23/06/2016. Delle spese riportate dall'amministratore e fatte nel mese di giugno non c'è traccia e non si può fare a meno di notare che dei 26.991,85 euro ben 18.444,47 euro sono "Rimborso spese amministratore" e 3.134,64 sono "rimborso spese legali".
Che il preventivo proposto e approvato nell'ultima assemblea sia illeggittimo è una cosa certa, infatti ci sono due sentenze della Corte di Appello di Cagliari che annullano la delibera assembleare del 09 agosto 2008 (cliccare qui per visualizzare le sentenze) che aveva modificato l'art. 11 del regolamento condominiale stabilendo un nuovo criterio di riparto delle spese comuni, secondo il quale esse sarebbero state addebitate al 50% in eguale misura tra tutte le unità abitative e per il restante 50% in base ai millesimi di proprietà, in quanto per tale modifica è necessaria l'unanimità di tutti i condomini e non quella dei condomini presenti all'assemblea.

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Ovviamente, l'assemblea, accettando il preventivo così come calcolato con la ripartizione "illecita" ripete lo stesso errore fatto nella citata assemblea del 09 agosto 2008 in quanto non c'è l'unanimità di tutti i condomini, ma solo la maggioranza dei condomini presenti. È chiaro che questo tipo di comportamento dell'assemblea obblighi chi ha già investito tanto tempo e denaro per vedere riconosciuti i propri diritti a dover nuovamente impugnare l'assemblea.
Oltretutto, tutti i conteggi fatti dal 2008 in poi con i criteri definiti dalla modifica dell'art. 11 debbono essere rifatti tenendo conto di quanto ha stabilito la Corte di Appello di Cagliari e cioè per i millesimi di proprietà.
Però potremmo approfittare di questo ritardo per porci un'altra domanda, nel preventivo 2014/2015 stimato sia in 198.000,00 che in 149.423,37 (cliccare qui per visualizzare il bilancio preventivo) l'onorario dell'amministratore era incluso? Nel bilancio consuntivo 2014/2015 pari a 118.602,95 ci sono 20.280,56 euro di "rimborso spese amministratore" (cliccare qui per visualizzare il bilancio consuntivo). Nel bilancio preventivo 2015/2016 pari ad euro 202.500,47 (cliccare qui per visualizzare il bilancio preventivo) l'onorario dell'amministratore era incluso? Nel bilancio consuntivo 2015/2016 ci sono 23.556,47 euro di "rimborso spese amministratore" (cliccare qui per visualizzare il bilancio consuntivo). Ma allora nei bilanci preventivi e consuntivi dal 2004/2005 ad oggi gli emolumenti dell'amministratore erano inclusi o no? Perchè siccome con la "certificazione" del "non condomino" Ledda (cliccare qui per visualizzare il verbale) li abbiamo ripagati e abbiamo anche pagato i presunti versamenti fatti dall'amministratore per ripianare le perdite del condominio, mi duole dirvi che i presunti crediti dei condomini riportati dall'amministratore non esistono ............ leggete la verità sui debiti e crediti dell'amministratore e sulla situazione contabile del condominio. Per i più esperti una ricostruzione fatta con excel (cliccare qui per visualizzare la ricostruzione).

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