È tempo di bilanci

È fine anno ed è tempo di bilanci, anche noi volevamo proporre le nostre considerazioni legate al “non condominio” Villaggio Turas.
Per prima cosa ci duole dover dare due “tristi notizie” al grande King Rocco.
La prima “triste” notizia, è che il giudice Carta di cui il grande King Rocco con grande enfasi ha allegato al verbale dell’assemblea del 30/08/2017 l’ordinanza del 10/01/2017, dopo aver capito che la Tate s.r.l. in liquidazione ha impugnato solo la delibera dell’assemblea tenutasi il 08/08/2015 nella quale era stata ratificata, su richiesta del grande King Rocco, anche la delibera del 14/08/2014; ha deciso di lasciare il Tribunale di Oristano ma prima di farlo non ha ritenuto opportuno emettere alcuna sentenza riguardo alla vicenda che ci vede contrapposti al condominio nonostante King Rocco abbia, inutilmente, cercato di convincerci che il giudice Carta ci avrebbe duramente punito.

Di conseguenza è stata fissata una nuova udienza in attesa del sostituto del giudice Carta ma ci hanno già detto che nel caso in cui, nel frattempo, non fosse stato nominato un nuovo sostituto del giudice Carta la prossima udienza potrebbe essere fissata nel 2019.

La seconda “triste” notizia è che con la Decisione N. 691 del 28 gennaio 2015 l’Arbitro Bancario Finanziario del collegio di Roma ha stabilito che: "Ne segue che la locuzione “per il tramite dell’amministratore” contenuta nel comma 7 dell’art. 1129 c.c. deve interpretarsi, ad avviso di questo Collegio, come prescrittiva di un obbligo di preventiva richiesta all’amministratore condominiale di attivarsi per far ottenere al richiedente la documentazione di cui si tratta, ma non come preclusiva del diritto del singolo condomino di richiederla e ottenerla direttamente dall’intermediario in caso di inadempienza dell’amministratore. Nella specie, essendo stato inutilmente assolto tale obbligo di preventiva richiesta all’amministratore, il ricorso appare meritevole di accoglimento con conseguente condanna dell’intermediario al rilascio, a spese dei richiedenti e nei limiti di cui all’art. 119, comma 4, T.U.B., di copia della documentazione relativa al conto corrente del condominio dagli stessi richiesta (Coll. Roma, dec. n.4208/2014).

P.Q.M.

Il Collegio accoglie il ricorso e ordina all’intermediario di fornire ai ricorrenti la documentazione richiesta.
In pratica se un condomino ha inutilmente chiesto all’amministratore del condominio copia degli estratti conto del conto corrente condominiale e può provarlo, ad esempio con una raccomandata o con un telegramma o con il verbale dell’assemblea, e l’amministratore del condominio, contravvenendo a quello che è un suo preciso obbligo, non glieli ha consegnati, la banca è obbligata a dare al condomino che ne fa richiesta copia degli estratti conto.
Caro King Rocco siamo lieti di informarla che abbiamo chiesto al Banco Posta copia degli estratti conto del conto corrente condominiale degli ultimi dieci anni, siamo sicuri che ci riserveranno un sacco di “gradite”sorprese.
Terminate le ferali notizie per l’amato King, siamo lieti di proporvi un breve Curriculum Vitae dello stesso King Rocco che speriamo vi faccia inserire nei vostri bilanci di fine d’anno anche questa domanda …. “perché?”

È fine anno ed è tempo di bilanci, anche noi volevamo proporre le nostre considerazioni legate al “non condominio” Villaggio Turas.
Per prima cosa ci duole dover dare due “tristi notizie” al grande King Rocco.
La prima “triste” notizia, è che il giudice Carta di cui il grande King Rocco con grande enfasi ha allegato al verbale dell’assemblea del 30/08/2017 l’ordinanza del 10/01/2017, dopo aver capito che la Tate s.r.l. in liquidazione ha impugnato solo la delibera dell’assemblea tenutasi il 08/08/2015 nella quale era stata ratificata, su richiesta del grande King Rocco, anche la delibera del 14/08/2014; ha deciso di lasciare il Tribunale di Oristano ma prima di farlo non ha ritenuto opportuno emettere alcuna sentenza riguardo alla vicenda che ci vede contrapposti al condominio nonostante King Rocco abbia, inutilmente, cercato di convincerci che il giudice Carta ci avrebbe duramente punito.

Di conseguenza è stata fissata una nuova udienza in attesa del sostituto del giudice Carta ma ci hanno già detto che nel caso in cui, nel frattempo, non fosse stato nominato un nuovo sostituto del giudice Carta la prossima udienza potrebbe essere fissata nel 2019.

La seconda “triste” notizia è che con la Decisione N. 691 del 28 gennaio 2015 l’Arbitro Bancario Finanziario del collegio di Roma ha stabilito che: "Ne segue che la locuzione “per il tramite dell’amministratore” contenuta nel comma 7 dell’art. 1129 c.c. deve interpretarsi, ad avviso di questo Collegio, come prescrittiva di un obbligo di preventiva richiesta all’amministratore condominiale di attivarsi per far ottenere al richiedente la documentazione di cui si tratta, ma non come preclusiva del diritto del singolo condomino di richiederla e ottenerla direttamente dall’intermediario in caso di inadempienza dell’amministratore. Nella specie, essendo stato inutilmente assolto tale obbligo di preventiva richiesta all’amministratore, il ricorso appare meritevole di accoglimento con conseguente condanna dell’intermediario al rilascio, a spese dei richiedenti e nei limiti di cui all’art. 119, comma 4, T.U.B., di copia della documentazione relativa al conto corrente del condominio dagli stessi richiesta (Coll. Roma, dec. n.4208/2014).

P.Q.M.

Il Collegio accoglie il ricorso e ordina all’intermediario di fornire ai ricorrenti la documentazione richiesta.
In pratica se un condomino ha inutilmente chiesto all’amministratore del condominio copia degli estratti conto del conto corrente condominiale e può provarlo, ad esempio con una raccomandata o con un telegramma o con il verbale dell’assemblea, e l’amministratore del condominio, contravvenendo a quello che è un suo preciso obbligo, non glieli ha consegnati, la banca è obbligata a dare al condomino che ne fa richiesta copia degli estratti conto.
Caro King Rocco siamo lieti di informarla che abbiamo chiesto al Banco Posta copia degli estratti conto del conto corrente condominiale degli ultimi dieci anni, siamo sicuri che ci riserveranno un sacco di “gradite”sorprese.
Terminate le ferali notizie per l’amato King, siamo lieti di proporvi un breve Curriculum Vitae dello stesso King Rocco che speriamo vi faccia inserire nei vostri bilanci di fine d’anno anche questa domanda …. “perché?”

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ANNO 1989: Nell’assemblea del 29 luglio il condomino CO.IM.TUR. dichiara di voler cedere al condominio Villaggio Turas – Residence – Bosa marina e Magomadas un locale di 84 mq completo e rifinito all’interno del suo costruendo residence, come pagamento delle sue quote condominiali pregresse maturate sino a quella data e pari a un totale di 47.449.504 milioni di lire. L’assemblea accetta e da mandato all’amministratore di perfezionare in modo legale la transazione.
Al costruendo residence della CO.IM.TUR. sono stati assegnati 127 mm.
Il 17 agosto esattamente 19 giorni dopo l’assemblea King Rocco e consorte costituiranno la Società Centro Vacanze Crastu Ruggiu s.r.l., il capitale sociale sarà così suddiviso:

  • 60% da Rocco Semeraro;
  • 40% da Francesca Sogos;

Come amministratore unico è nominato (King) Rocco Semeraro, secondo voi c’è un conflitto d’interessi?
Il 7 dicembre solo 4 mesi dopo la costituzione della Centro Vacanze Crastu Ruggiu s.r.l., King Rocco richiede al Comune di Magomadas il certificato di destinazione urbanistica relativo ai terreni di cui al foglio 1 mapp. 3/b-o sui quali sorge il manufatto del costruendo residence di proprietà della CO.IM.TUR., ci sembra il caso di specificare che, di solito, il certificato di destinazione urbanistica viene richiesto in previsione di una compravendita, il suddetto certificato sarà consegnato a King Rocco il 13 gennaio.

Nell’assemblea di condominio del 28 luglio al punto A) Soc. COIMTUR si legge: “L’assemblea prende atto che la proposta fatta nella riunione del 29/07/89 dalla soc. coimtur attraverso il suo procuratore, sig. Baldecchi cioè di cedere un locale completo e rifinito di mq 84 nella futura costruzione in cambio dell’azzeramento delle quote condominiali finora maturate, non è attuabile dal momento che l’ordinanza di sospensione da parte del Comune di Magomadas “per totale difformità del progetto” emessa nel 1986, dovrebbe entro quest’anno essere seguita da una ordinanza di demolizione in danno. Ne è possibile prevedere, alla luce delle recenti leggi urbanistiche della Regione Sardegna, se e quando la COIMTUR potrà ottenere una nuova concessione edilizia. Pertanto l’Assemblea all’unanimità prende atto della situazione attuale e sospende momentaneamente dai futuri riparti i 127 millesimi assegnati alla COIMTUR dalla tabella millesimale. Se il Comune di Magomadas dovesse rilasciare in futuro una nuova concessione edilizia alla soc. COIMTUR, il condominio valuterà ex novo i millesimi della nuova costruzione e tratterà la COIMTUR come un nuovo condomino applicando nei suoi confronti le delibere prese al punto 5 della riunione del 27/7/89, tenendo conto anche di eventuali ulteriori decisioni e aggiornamenti di somme successivamente deliberate. Nel frattempo l’Assemblea delibera di rinunciare alle somme già maturate a carico della soc. COIMTUR dal 1/7/88 ad oggi (£ 10.795.000 per il 1989/90) e al contributo per servizi condominiali (£ 20.000.000); di inserire tra le uscite la somma di £ 4.000.000 dovuta per la rete idrica e di procedere dal prossimo anno all’azzeramento graduale del debito di £ 41.654.504 contratto dalla COIMTUR fino al 30/6/88, al fronte del quale ci sono fornitori da pagare.”.

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Purtroppo non viene citata la fonte di tale notizie ma si può a buon ragione presumere che fosse stato il grande King Rocco a riportare le notizie provenienti dal Comune di Magomadas, riassumendo in “volgare” il condominio con quanto deliberato sopra perde:

  • I 127 millesimi della CO.IM.TUR.;
  • Un locale completo e rifinito di 84 mq;
  • E la modica cifra di lire 76.449.504.

Ma, udite … udite … cosa succede solo 46 giorni dopo l’assemblea di cui sopra, la società della famiglia Semeraro la Centro Vacanze Crastu Ruggiu s.r.l., colta da improvvisa ed insana follia, sfidando tutti i rischi e gli “anatemi” del Comune di Magomadas e volendo buttare la bellezza di 85.000.000 di lire, compra dalla CO.IM.TUR. i lotti di terreno sui quali si trova il “rustico” della costruzione CO.IM.TUR..

Voi mi direte ma vedrai che King Rocco, facendo gli interessi del condominio Villaggio Turas, ente da lui amministrato, ha saldato i crediti del condominio ….. e invece no !!!!

C’è da notare un’altra cosa “divertente” che per l’occasione la Banca Commerciale Italiana, nelle persone del Dott. Conconi Attilio Mario e del Dott. Murgia Salvatore dà il suo assenso alla riduzione dell’ipoteca che la CO.IM.TUR. aveva rilasciato a favore della Banca Commerciale Italiana.

E infine indovinate cosa c’è allegato all’atto di compravendita fra la Crastu Ruggiu e la CO.IM.TUR. ?

Il certificato di destinazione urbanistica richiesto dal grande King Rocco, della serie “faccio gli interessi del condominio”.

Però la realtà è diversa, il grande King per dimostrare, una volta di più, la sua dedizione al bene del condominio si era offerto di fare da prestanome al Sig. Baldecchi Luigi, cioè in realtà la Centro Vacanze Crastu Ruggiu s.r.l. è del Sig. Baldecchi Luigi, il grande King e la sua consorte sarebbero solo dei prestanome.

Infatti, lo stesso Sig. Baldecchi, ci ha narrato di essere stato arrestato al Porto di Olbia perché “impropriamente” armato e determinato a nuocere alla salute del grande King Rocco che, a suo dire, gli aveva sottratto la Centro Vacanze Crastu Ruggiu s.r.l. e di conseguenza il costruendo residence.

Sempre il Sig. Baldecchi sostiene che ci sia stata un’indagine della Guardia di Finanza che ha provato che nessuna lira è stata pagata dalla Centro Vacanze Crastu Ruggiu s.r.l. per l’acquisto dei lotti di terreno di proprietà della CO.IM.TUR., stiamo cercando conferme del racconto del Sig. Baldecchi.

E non cadete nella tentazione di credere alla favola che King Rocco abbia pagato 41.000.000 del debito della CO.IM.TUR., perché nel verbale dell’assemblea che si è tenuta il 21/08/1996 c’è scritto chiaramente: “ Inoltre l’assemblea riconferma le decisioni prese nella riunione del 29/7/89, riportate al punto 5 del relativo verbale, confermando in lire 120.000/mq il contributo per le costruzioni in corso di realizzazione o realizzate in futuro e in lire 5.000.000 l’anticipo da versare all’inizio dei lavori per ogni lotto. Prende atto che quest’anno il Centro Vacanze “C.R.” ha versato a tale titolo la somma di lire 41.000.000 per il fabbricato di sua proprietà che sta completando a seguito di condono edilizio richiesto nel 1994.”, dunque cosa ha pagato il King? Non certo i debiti della CO.IM.TUR. che ammontavano a 76.449.504 di lire.

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Ma leggendo attentamente scopriamo che il King solo 4 anni dopo aver fatto rinunciare il condominio ai suddetti 76.449.504 o all’appartamento promesso dalla CO.IM.TUR. e aver sospeso i 127 millesimi della stessa CO.IM.TUR. ha presentato un condono per il residence ex CO.IM.TUR. che dunque non è stato abbattuto.

Allora se il “residence” è rimasto lo stesso e probabilmente è stato anche ampliato, non capiamo perché non gli siano stati di nuovo attribuiti i 127 millesimi originari che erano stati sospesi.

Questo ci ha spinti ad indagare e abbiamo scoperto che ………..

ANNO 1992: Delibera del Consiglio Comunale n°61 del primo agosto:

Che in data 16/12/1991 il sig. Rocco Semeraro in qualità di Amministratore del Villaggio Turas intende procedere al completamento delle opere mancanti, precisando che il ritardo nel richiedere autorizzazione per completare tali opere è stato determinato dal fallimento della Società lottizzante come pure appunto la mancata realizzazione nei termini previsti.

Che il 26 giugno 1992 il signor Rocco Semeraro in qualità di Amministratore unico della Società Turas Residence chiede a questo Comune l’approvazione da parte del consiglio comunale la variante alla lottizzazione su menzionata precisando che risulta delegato dai proprietari delle aree.

Che in data 25/07/1992 la Commissione Edilizia ha espresso parere favorevole precisando che siano seguite le procedure di approvazione della legge regionale 22/12/1989 n.45 anche per quanto concerne le deroghe.

Che per la parte non edificata della lottizzazione si conservano le previsioni di piano eccetto che per il lotto n.12, dove viene incrementato l’indice fondiario da 0,40 a 0,70 mc/mq, in deroga per strutture ricettive.

Che i volumi attualmente sono stati realizzati oltre il 70%(84%)

esprime parere favorevole

rilevando che dovrà fare parte integrante della lottizzazione uno schema di convenzione precisando le opere da effettuare; i pavimenti dei marciapiedi dovranno essere realizzati cosi come previsti nella lottizzazione principale, si esprime parere favorevole per la pavimentazione ( completa cosi come dalla contabilità, cioè in materiale autobloccante).

Si dovrà seguire la procedura di approvazione della legge 45/989 anche per quanto concerne l'incremento dei volumi nel lotto n.12.

Prima della stipula della convenzione dovrà presentare apposita delega di tutti i proprietari o aventi causa interessati alla lottizzazione.

Per quanto riguarda l’impianto di depurazione in area del Comune di Bosa si dovrà dimostrare la regolarità dell'opera previa le procedure previste dalla legge 319/976 e successive leggi e decreti regionali.

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Il 04/09/1992 la delibera viene rinviata dalla Regione Sardegna al Comune di Magomadas non approvata per i seguenti motivi:

atto deliberativo:

Trasmettere copia completa di tutti gli elaborati del P,R,G, (o P.d.F) compreso Regolamento Edilizio, con attestazione Segretario Com.le che trattasi del piano vigente e conforme all'originale, nonché copia completa dello studio di disciplina, conformizzato cane sopra;

Precisare l'esatta minima distanza dal mare del piano di cui trattasi, stante le disposizioni di cui agli artt. 13 della L.R. 45/89 e successive modificazioni e integrazioni;

Pianta stralcio della planimetria di zonizzazione del P.R.G, (o P.d.F.) con previa individuazione delle aree interessate lano, comprendente anche il tratto di costa più vicino;

Precisare se l'intervento già realizzato sia stato regolarizzato secondo le disposizioni di cui alla L. 47 /85 e L. 23/85, posto che, da quanto affermato nell'atto deliberativo, lo stesso risulta traslato rispetto alle previsioni iniziali, e pertanto in variante ( sostanziale ) rispetto al progetto approvato;

Riferire con precisione la portata dell’intervento che si intende concedere in deroga, posto che se ricadente entro la fascia dei 2000 mt. dal mare, tale concessione è illegittima (la deroga prevista dal 3° comma dell'art. 12 è concernente esclusivamente alle prescrizioni di cui al 1 ° e 2° comma del medesimo articolo);

Copia completa del P.d,L. originale, conformizzato dal segretario com.le, nonché del D.A. 946/80 e dello schema di convenzione stipulato;

Estremi di esecutività della deliberazione C.C. 22 del 29.03.90 di cui alle premesse, non reperibile, con tale atto, agli atti di questo ufficio;

Copia del nuovo schema di convenzione, non allegato.

Dunque già nel 1992 il grande King Rocco cerca di ottenere una variante alla lottizzazione Turas con il solo scopo di “impadronirsi” di una cubatura “ricettiva” residua nel lotto 12 che, guarda caso, è quello dove sono situate le proprietà della Centro Vacanze Crastu Ruggiu e il Residence Turas di proprietà di diversi condomini.

Ma allora, nel caso in cui quella cubatura fosse stata assegnata, il King per usarla tutta ne avrebbe dovuto pagare una parte ai proprietari del Residence Turas.

Il King già nel 1992 tenta l’azzardo e la butta lì con noncalanche: “precisando che risulta delegato dai proprietari delle aree”, ma neanche in Comune a Magomadas devono essere rimasti molto convinti visto che gli scrivono che: “Prima della stipula della convenzione dovrà presentare apposita delega di tutti i proprietari o aventi causa interessati alla lottizzazione.

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ANNO 1997: Il grande King Rocco è dichiarato decaduto per la prima volta dal Tribunale di Oristano che ritiene che “anche l’ulteriore fatto della vicenda del credito COIMNTUR, non può non far sorgere quei fondati sospetti di gravi irregolarità che la legge richiede per il provvedimento di revoca. Infatti la ricostruzione cronologica degli eventi fa sorgere qualche perplessità circa la cristallinità del comportamento dell’amministratore.”.

Ma l’intelletto di King Rocco è sempre al lavoro e cosa ti escogita?

Pensate, già nell’assemblea che si è tenuta il 29 luglio 1989 viene riportata sul verbale dell’assemblea questa frase attribuita a King Rocco: ”L’amministratore ha esibito, inoltre, una planimetria del Villaggio, nella quale sono stati riportati i terreni che, in base alla Convenzione stipulata tra il Comune di Magomadas e la Soc. Immobiliare Turas al momento del rilascio della Concessione Edilizia, sono stati ceduti al Comune.”.

Signori condomini l’amministratore di condominio King Rocco esibisce una planimetria dei terreni che: “in base alla Convenzione stipulata tra il Comune di Magomadas e la Soc. Immobiliare Turas al momento del rilascio della Concessione Edilizia, sono stati ceduti al Comune.”, che altro non sono che il verde pubblico e le strade.

Vi prego di notare la chiaroveggenza del King sempre nel verbale della stessa assemblea si legge: “L’Amministratore invita i condomini che hanno interesse a intraprendere qualche attività all’interno del Condominio a chiedere in concessione questi terreni per un congruo numero di anni, prima che lo facciano persone estranee”.

ANNO 2001: È l’anno d’oro del grande King Rocco, nel quale decide di ripagare tutte le “vessazioni” subite dagli altri condomini.

Infatti dimenticandosi del generoso contributo per la piscina ricevuto dagli altri condomini, del parco giochi realizzato con i soldi dei condomini in un’area di cessione del Comune di Magomadas del grande amore che nutre per il Villaggio e soprattutto di tutti gli investimenti fatti dagli imprenditori turistici (il famoso Tour Operator), che hanno investito tempo e denaro sul Villaggio Turas per lanciarlo nel mercato turistico e che sono gli unici che sono riusciti a fare arrivare dei turisti, il grande King folgorato dal dio denaro sulla via di Damasco trova dei sedicenti “imprenditori Tedeschi” a cui rifilare per la modica cifra di 5.530.000.000 di lire, le proprietà della Centro Vacanze Crastu Ruggiu s.r.l. e degli appartamenti che lui dichiara essere di sua proprietà ma che poi in realtà risulteranno essere intestati a persone diverse.

King Rocco si dimentica totalmente del suo amore per il condominio al punto che nel 2002 non si farà più eleggere come amministratore del condominio, ormai è diventato ricco e la sorte del suo amato Villaggio non è più affare suo.

ANNO 2002: Nel verbale dell’assemblea del 10 agosto al punto 11) si legge: “Consegna delle opere di urbanizzazione al Comune di Magomadas” al momento della discussione del punto 11) all’ordine del giorno si legge: “Il Sig. D’Oca comunica all’assemblea di aver avuto un incontro con gli amministratori del Comune di Magomadas i quali sarebbero disposti a prendere in consegna le opere di urbanizzazione purché funzionanti. A tal fine un professionista interpellato ha chiesto un compenso di 15.000.000 milioni di lire per procedere alla cartografia delle opere di urbanizzazione.”. Alla fine “Dopo ampia discussione l’assemblea delibera di dare incarico all’amministratore di verificare la documentazione esistente in merito e se non sufficiente di incaricare un tecnico che provveda all’integrazione”. Qui la storia si fa “oscura” perché non essendo più il grande King l’amministratore del condominio sarebbe stato “normale” che si arrivasse alla cessione delle urbanizzazioni al Comune di Magomadas non abbiamo trovato traccia di cosa abbia impedito l’iter di quanto deliberato dall’assemblea.

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ANNO 2004: Il sogno del King è stato infranto ….. i grandi “Imprenditori Tedeschi” si sono accorti che qualcosa nelle “promesse” fatte dal King non tornava, cominciano gli screzi e il King ritorna lì da dove era partito. Allora ha bisogno di soldi, e qual è stato il mezzo che gli ha consentito di arrivare a potersi immaginare “ricco”? L’amministrazione del Condominio Villaggio Turas, la gallina dalle uova d’oro e da lì che, con il potere conferitogli dai suoi discepoli pronti a perdonargli la sua “fuga” d’interesse, può ritrovare il potere e la merce da scambiare per ottenere quei favori che gli servono per “cacciare” i “distruttori” Tedeschi.

Ovviamente il “povero” Iseppi diventa subito un inetto e gli Imprenditori Tedeschi dei truffatori che hanno carpito la sua buona fede e ha inizio la battaglia per recuperare i “suoi” beni.

Ma soprattutto il King deve cercare di dimostrare contro ogni evidenza che quello che lui aveva promesso in vendita potesse essere realmente venduto.

ANNO 2005: È l’anno in cui il King comincia a vendere parte di quello che aveva già promesso in vendita ai “truffatori” Tedeschi e per il quale aveva già incassato delle caparre, ma abbiamo capito che la correttezza non deve essere il punto forte del King.

Il King, per sopravvivere allo “schiaffo Tedesco” ha già accumulato un’ingente quantità di debiti e capisce, perché non è stupido, che non può continuare a chiedere senza dare qualcosa in cambio. Allora vende quattro appartamenti nel Residence alla Tate s.rl. e un appartamento al Sig. Angelo Nurra.

Abbiamo già detto più volte che due dei quattro appartamenti venduti dal King alla Tate s.r.l. non erano di proprietà di King Rocco uno, seppur pagato al Sig. Biagini dal Sig. Ceschel, il King lo compra dal Sig. Biagini solo nel 2004 per poi rivenderlo alla Tate nel 2005, uno lo vende in qualità di procuratore del proprietario Sig. Orlandin.

Anche l’appartamento che “venderà” nel 2007 al Sig. Nurra non era del grande King infatti il Sig. Nurra lo acquisterà dal Sig. Guadagno.

Si possono promettere in vendita appartamenti di terzi ?????

Ma adesso il King ha un altro problema, se dicesse a tutti di aver venduto gli appartamenti che aveva promesso di vendere agli “invasori” Tedeschi dovrebbe restituire la caparra incassata al momento della firma del compromesso, e anche la parte del processo che riguarda la promessa di vendita degli stessi appartamenti dovrebbe essere stralciata.

Ma il King è consapevole del fatto che può cercare di dimostrare che solo gli appartamenti promessi in vendita potevano essere considerati “in regola” con le norme edilizie e di conseguenza essere sanati ottenendo una concessione edilizia in sanatoria, mentre, difficilmente, la proprietà della Centro Vacanze Crastu Ruggiu potrebbe essere sanata.

Allora i “Tedeschi” potrebbero avere ragione e il grande King dovrebbe restituire tutte le caparre incassate?????

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Ma lui è il King e decide di non dire a nessuno di aver venduto gli appartamenti alla Tate, non modifica il riparto delle quote condominiali, e continua a votare in assemblea come se fosse ancora lui il proprietario degli appartamenti e il gioco è fatto.

Decide di dichiarare di “aver venduto” l’appartamento di proprietà del Sig. Guadagno al Sig. Nurra, non sappiamo se l’appartamento del Sig. Nurra abbia ottenuto la concessione edilizia in sanatoria.

ANNO 2009: il 25 marzo il Consiglio Comunale con la deliberazione n° 06, vista la richiesta fatta in data 23/12/2008 dall’onnipresente King Sig. Rocco Semeraro in qualità di amministratore del Villaggio Turas, all’unanimità delibera di: “accogliere la proposta del Sig. Semeraro e approva la rettifica dei confini della lottizzazione “Villaggio Turas” in località Turas del Comune di Magomadas secondo gli elaborati allegati alla presente di cui ne fanno parte integrale e sostanziale.”.

La fortuna comincia a girare, il King grazie a questa delibera riesce a “sistemare” parte delle promesse fatte ai Tedeschi, infatti, nella suddetta delibera, il Comune di Magomadas dà per certo che sia stata approvata la deliberazione n° 06 del 25/03/2009 dimenticandosi del fatto che sia stata respinta dalla Regione Sardegna con le motivazioni che abbiamo riportato sopra e della richiesta che lo stesso Comune di Magomadas aveva esplicitamente fatto a King Rocco: “Prima della stipula della convenzione dovrà presentare apposita delega di tutti i proprietari o aventi causa interessati alla lottizzazione.

In questo modo il grande King oltre a portare a casa l’aumento dell’indice fondiario per il “suo” lotto 12 da 0,40 a 0,75 mc/mq deliberato nella delibera del C.C. 61 del 01/08/1992, riesce a recuperare una differenza di 2.800 mq tra quanto trasferito al Comune di Magomadas e quanto previsto nella convenzione.

Una domanda: ma chi ha preso questi 2.800 mq restituiti dal Comune? Anche perché il Comune di Magomadas per restituire questi 2.800 mq avrebbe dovuto fare un atto notarile con la cessione del terreno al condominio.

A questo punto al King per giustificare il fiume di denaro speso dal Condominio per spese che derivano dai suoi accordi con il Comune di Magomadas, escogita uno stratagemma che lui ritiene inattaccabile e cioè firmare con il Comune di Magomadas delle Convenzioni aventi per oggetto: “Convenzione per l’affidamento della provvisoria gestione delle opere di urbanizzazione e del verde pubblico, realizzate nel Villaggio Turas nelle more delle operazioni di collaudo” qui la domanda sorge spontanea ma se il Comune di Magomadas sostiene di non aver mai preso in carico le opere di urbanizzazione, proprio perché non sono mai state collaudate, come fa a darle in “provvisoria gestione” a qualcuno?

Secondo noi per logica una persona o un ente pubblico può affidare a qualcuno qualcosa che è nella sua disponibilità e non qualcosa che ha dichiarato di non aver ancora preso in carico.

Come se non bastasse nella delibera del Consiglio Comunale n° 07 del 25/03/2009 avente come oggetto: “Lottizzazione Turas - Approvazione degli schemi di Convenzione per gestione delle opere di urbanizzazione” è lo stesso Comune di Magomadas che scrive:

  • Considerato che la proposta del Sig. Semeraro Rocco, in qualità di Amministratore del Villaggio Turas sorto nella lottizzazione di che trattasi è conveniente per l'amministrazione del Comune di Magomadas in quanto non avrebbe più l'onere delle manutenzioni sia ordinarie che straordinarie”;

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DELIBERA

DI ACCOGLIERE la proposta del Sig. Semeraro, in qualità di Amministratore del Villaggio Turas”;

  • DI CONCEDERE la cessione delle opere di urbanizzazione per un periodo di anni 29 (ventinove) in cambio delle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, e consentendo dell'utilizzo del campo da tennis ai residenti del comune di Magomadas e l'uso della piscina privata agli alunni della scuola dell'obbligo del comune di Magomadas per due settimane all'anno entro il mese di giugno”;
  • DI INDICARE a titolo indicativo e non esecutivo le seguenti opere da concedere per anni 29 (ventinove) in concessione: aree verdi, strade, campo da tennis, rete illuminazione pubblica, reti idrica e fognaria.”;

Allora, il Comune di Magomadas ci dice che la manutenzione delle opere di urbanizzazione è onerosa per cui per il Comune di Magomadas è un vantaggio la proposta fatta dal Semeraro e che siccome il Semeraro l’ha fatta in qualità di amministratore del Villaggio Turas decide di concedere al Villaggio Turas anche il campo da tennis.

Ma il campo da tennis non è stato dato in concessione al grande King Rocco? Allora qualcosa non ha funzionato.

Sappiamo che il King non è uomo da perdersi di fronte a certi inconvenienti: con timbro data del Comune di Magomadas riportante la data del 20/04/2009 protocolla una lettera, senza numero di protocollo, che lui stesso scrive al Sindaco di Magomadas e nella quale dice che la richiesta fatta al Comune di Magomadas lui l’ha fatta sia come amministratore del Condominio Villaggio Turas ma anche in nome proprio; e che sarà Rocco Semeraro a gestire le strutture affidategli attraverso la società Centro Vacanze Crastu Ruggiu s.r.l. P.I: 00850820911 di cui è amministratore unico.

Il King, per “ufficializzare” agli occhi dei condomini quanto sopra, produce una lettera non firmata e non protocollata che lui vorrebbe dare ad intendere essere proveniente dal Comune di Magomadas nella quale viene richiamata la delibera consiliare n. 7 del giorno 25 marzo 2009 e in cui si legge: “Visto in particolare il dispositivo di tale suddetta deliberazione con cui è approvata la concessione delle opere di urbanizzazione per anni 29 a favore dei soggetti richiedenti, e per il quale motivo è stata adottata la delibera n. 7 su richiamata;”.

La certezza è che la delibera n. 7 del giorno 25 marzo 2009 che delibera di accogliere “la proposta del Sig. Semeraro, in qualità di Amministratore del Villaggio Turas” non è mai stata modificata da un’altra delibera del Consiglio Comunale, dunque non esistono “soggetti richiedenti” esiste solo un “soggetto richiedente” il “Sig. Semeraro, in qualità di Amministratore del Villaggio Turas”.

È di fondamentale importanza notare che la delibera n. 7 del giorno 25 marzo 2009 è richiamata sia nella Convenzione firmata dal Condominio Villaggio Turas sia in quella firmata dal grande King Rocco in qualità di amministratore unico della Centro Vacanze Crastu Ruggiu s.r.l..

Dunque, cari condomini, il Comune di Magomadas e il grande King Rocco non potevano firmare una convenzione con la Centro Vacanze Crastu Ruggiu s.r.l. per la gestione del campo da tennis e delle aree verdi confinanti con le proprietà della stessa società, perché il Comune di Magomadas ha deliberato di accogliere la proposta del Sig. Semeraro, in qualità di Amministratore del Villaggio Turas” e di affidare tali aree al condominio Villaggio Turas.

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Questo episodio così come il fatto che siano state accettate delle richieste e delle dichiarazioni fatte da King Rocco, in qualità di amministratore del Villaggio Turas, senza che fossero supportate da nessuna delibera dell’assemblea dei condomini dimostra la “connivenza” del Comune di Magomadas con il grande King e allora chi è il “pollo da spennare”?

I Polli sono i proprietari delle case del Villaggio Turas edificate nel Comune di Magomadas, che pagano quello che lo stesso Comune di Magomadas non ha ritenuto conveniente pagare e che pagano le spese delle aree verdi, delle strade, della rete di illuminazione, delle reti idrica e fognaria di tutti i proprietari delle case che si trovano nel Comune di Bosa, perché, se non l’avete ancora capito, la Convenzione con il Comune di Magomadas che li “costringe” a sostenere questi costi è solo per il territorio del Comune di Magomadas e non per quello del Comune di Bosa che non ha stipulato nessuna convenzione con i lottizzanti del Villaggio Turas e che queste spese dovrebbero pagarsele da soli.

Comunque, anche se stenterete a crederci, le aree che comporteranno un grave esborso di denaro le prenderà in concessione il condominio; mentre il campo da tennis unica area in grado di dare un reddito lo prenderà in concessione il grande King con la Centro Vacanze Crastu Ruggiu s.r.l. di cui è amministratore ma …… King Rocco è anche amministratore del condominio, a questo punto oserei dire che questo è il padre di tutti i conflitti d’interesse.

Nella relazione dell’amministratore per la gestione 2008/2009 il grande King scrive:

Comune di Magomadas Lottizzazione Turas.

Comunico che il Consiglio Comunale di Magomadas con deliberazione N.06 del 25 marzo 2009 ha, con voto unanime, definitivamente deliberato ed approvato la conclusione della "lottizzazione Turas in Zona F turistica, in località Turas" -Detta deliberazione in data 6 giugno 2009 è stata pubblicata sia sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna (BURAS) che dal quotidiano Unione Sarda.

Detta delibera chiude alcune delle deliberazioni appresso riportate.

PREMESSO CHE:

  • Con delibera del Consiglio Comunale n. 22 del 29 marzo 1980 è stata ap­provata la lottizzazione in Zona F Turistica in località "Turas”;
  • Che l'Assessorato agli enti locali Finanza ed Urbanistica della Regione SardegnaIn data 25 giugno 1980 rilasciò nullaosta o. 2941/U;
  • Che con delibera del Consiglio Comunale n. 61 dell'8 agosto 1992 è stata approvata una variante alla lottizzazione in località "Turas" per il completamento delle opere di urbanizzazione;

Non sono ancora in grado di quantificare gli importi che il Comune ci riconoscerà per la manutenzione di tutti gli impianti, manufatti ed aree verdi ( depuratore escluso).

Vi rendete conto che il King sostiene che dovrà essere il Comune di Magomadas a rimborsare il condominio per le spese per la “per la manutenzione di tutti gli impianti, manufatti ed aree verdi ( depuratore escluso).” …. Puro genio!! King Rocco è abilissimo nella romanica arte del “divide et impera” continua a tenere separate le varie anime del Villaggio in modo che non possano parlarsi fra di loro e nello stesso tempo utilizza le necessità e le debolezze di ognuno in modo da potersi guadagnare i loro favori e risultare così indispensabile.

Ma secondo voi potrebbe essere sazio King Rocco? Certo che nooooo !!!!

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Ora per far quadrare il cerchio deve “cacciare” gli imprenditori Tedeschi dalle sue proprietà.

Inizia una lunga e costosa “battaglia” legale durante la quale il grande King continua a chiedere in prestito finanziamenti alle solite persone.

ANNO 2010: È l’anno in cui il grande King completa la “sparizione” del credito delle quote dovute dal fallito condomino Bauer, su questo argomento è già stato scritto ampiamente su questo blog, per cui ci asterremo. È anche l’anno in cui il grande King, con la moglie distrutta dalla malattia alla quale deve anche allacciare le scarpe perché non riesce più a usare le mani, sta per perdere tutto quello che possiede. Infatti già il 27 gennaio del 2009 il Banco di Sardegna aveva notificato a Semeraro e Società collegate un atto di pignoramento per un totale di 215.429,90 sulla la casa dove attualmente vive e su tutte le proprietà della Centro Vacanze Crastu Ruggiu s.r.l.. Vi dico solo che la quasi totalità del debito è stato pagato dalla Tate s.r.l. e dal Sig. Ceschel. Stiamo parlando di, ormai, sette anni fa. King Rocco si prostra e fa di tutto perché la Tate e Ceschel non vengano a conoscenza dei suoi segreti, ma arriva l’anno 2012 ………..

ANNO 2012: È l’anno in cui il grande King Rocco sarà dichiarato decaduto per la seconda volta e, a spese dei condomini, ricorre in appello per difendere la sua onorabilità. È anche l’anno in cui il grande King riprende possesso in qualità di “Custode Giudiziario” dei suoi beni salvati dalla Tate s.r.l. e dal Sig. Ceschel, e dei quattro appartamenti che la Tate s.r.l. ha pagato e acquistato nel 2005 ma dei quali non ha ancora mai avuto il possesso.

A questo punto la mente del King si rianima e riprende vigore, di fronte al fatto che la Tate s.r.l. e il Sig. Ceschel gli chiedono di riconoscere il debito che ha nei loro confronti comincia ad immaginare un’altra “Operazione Baldecchi” ed i rapporti con il Sig. Ceschel e con la Tate si deteriorano e persone che solo sette anni fa erano i suoi salvatori, fratelli, amici e ai quali doveva la vita misteriosamente falliscono e diventano persone abbiette e truffatori. Ma è anche costretto, visto che tutti i condomini vedono il Sig. Ceschel entrare a suo piacimento negli appartamenti e buttare tutte le zozzerie residuo dell’occupazione “Tedesca” durata più di sette anni, a dire che gli appartamenti “Semeraro” sono della Tate ma come ha fatto la Tate a comprare gli appartamenti di Semeraro? Questo non si sa e non si deve sapere.

Pensate che il grande King Rocco è talmente convinto che gli appartamenti siano veramente suoi che il 18/05/2011 firma al Comune di Magomadas ben tre DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONE (Art. 46 d.p.r. n. 445 del 28 dicembre 2000) con le quali si dichiara ancora proprietario degli appartamenti venduti alla Tate s.r.l. nel 2005. Il grande King Rocco grazie a queste autocertificazioni si fa rilasciare a suo nome le concessioni edilizie che, ciliegina sulla torta, produce come prova della sua buona fede e del fatto che gli immobili che lui aveva promesso in vendita ai “poveri Tedeschi” erano sanabili e quindi in regola con le norme edilizie.

E già Il grande King si è dimenticato di dirlo anche al giudice di aver venduto gli appartamenti che aveva promesso in vendita ai “poveri Tedeschi” chi glieli dava i soldi per restituire la caparra????

ANNO 2013: La corte di Appello conferma la decadenza del grande King, ma sappiamo che la legge dello Stato Italiano non ha valore nel regno del King e tutto continua come se nulla fosse accaduto.

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ANNO 2014: Ed è così che il giudice del Tribunale di Oristano Consuelo Mighela, sicuramente fuorviata dalle “inesattezze prodotte” dalla vulcanica mente del grande King il 07/10/2014 emette la sentenza per la causa iscritta al n. 10000188 del ruolo generale degli affari contenziosi civili per l'anno 2003, con la quale condanna i “poveri Tedeschi” e dà ragione al grande King.

La cosa più grottesca è che con le sue false autocertificazioni il grande King ottiene che il giudice stabilisca che: “Ne consegue che la SBB Immo S.r.l. deve essere condannata al pagamento, a titolo di risarcimento del danno, dell’importo di euro 290.087,17 in favore di Rocco Semeraro, detratta la somma di euro 128.708,12 (pari a lire 200.000.000,00, oltre interessi legali dalla data della domanda), già pacificamente corrisposta dalla predetta società all’attore a titolo di caparra confirmatoria (doc. 11a fasc. parte convenuta), per un totale di euro 161.379,05.”. E che lo immetta nel possesso degli appartamenti di proprietà della Tate s.r.l..

Questo breve e parziale curriculum delle capacità del grande King Rocco dovrebbe essere sufficiente a farvi riflettere sul “perché” voi tolleriate di essere vessati da un tipo simile che ha ampiamente dimostrato di non aver mai fatto gli interessi del condominio ma solo ed esclusivamente i suoi interessi. Per finire vi voglio raccontare che l’appartamento noto come “Lucio” contraddistinto al catasto al foglio 1 particella 324 sub 28 che era fra quelli promessi in vendita ai “poveri Tedeschi” ed è stato venduto alla Tate s.r.l. come in regola con tutte le concessioni edilizie etc. etc. ad oggi non ha ancora ottenuto la concessione edilizia in sanatoria perché la richiesta di sanatoria risulta essere stata presentata da Lucio Rocco Semeraro in data 25/02/1995, ma Lucio Rocco Semeraro non è mai stato proprietario del succitato appartamento che era stato comprato a novembre del 1991 dai coniugi Semeraro.

Ormai è quasi un anno che vi fornisco argomenti di riflessione e potrei continuare a offrirvi una grande quantità di spunti per pensare, le delibere non rispettate le sentenze della Corte d’Appello di Cagliari non rispettate e chi più ne ha più ne metta.

Un consiglio il prossimo anno prenotate in Puglia chissà se il Villaggio sarà ancora aperto.

Chi non conosce questa frase? “divido l'umanità in cinque categorie: ci sono gli uomini veri, i mezzi uomini, gli ominicchi, poi — mi scusi — i ruffiani e in ultimo, come se non ci fossero, i quaquaraquà.”.

Voi in quale di queste categorie vi riconoscete …. ???????

P.S. Ad oggi, per tutto quello che abbiamo scritto, non siamo ancora mai stati smentiti o denunciati da nessuno.

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