Muoia Sansone con tutti i Filistei

Era il 14/08/2016 al punto 5 dell’ordine del giorno dell’assemblea del condominio Villaggio Turas Residence l’amministratore metteva: “Mandato all'amministratore per avvio azioni esecutive (pignoramenti) avverso beni mobili e immobili di proprietà della Progetto Impresa SRL. Tate Srl in liquidazione e Bianchi Giuseppe”. Nel verbale dell’assemblea in riferimento all’analisi del punto 5 all’ordine del giorno si legge: “Il Presidente da lettura, dei provvedimenti del Tribunale di Oristano del 20 aprile 2016 e del 5 agosto 2016 dai quali emerge la provvisoria esecutività dei decreti ingiuntivi richiesti dal condominio nei confronti dei condomini morosi, il condomino Delitala propone in alternativa alle azioni esecutive, costose ed anche rischiose (il decreto ingiuntivo può essere oggetto di modifica), di procedere con l’iscrizione dell’ipoteca sulle Unità Abitative di proprietà dei condomini morosi. Dopo ampia discussione il Presidente chiede la votazione del punto 5) dell'OdG modificato come da proposta del condomino Delitala. L'Assemblea, con il voto contrario del sig. Ceschel, approva e da mandato all’amministratore di procedere all'iscrizione delle ipoteche e alle ulteriori azioni al fine del recupero dei crediti”.

Riassumendo, l’assemblea dice all’amministratore del condominio che non vuole che si facciano “pignoramenti” ma vuole che l’amministratore di Condominio iscriva delle ipoteche sugli immobili di proprietà dei presunti debitori soprattutto: “in alternativa alle azioni esecutive, costose ed anche rischiose (il decreto ingiuntivo può essere oggetto di modifica)”.

Il giorno 15/05/2018 la società Tate s.r.l. in liquidazione ha ricevuto per PEC un “DECRETO DI FISSAZIONE DI UDIENZA EX ART. 569 COD. PROC. CIV.” che potrete leggere o scaricare da questo link.

Da questo documento si capisce in maniera inequivocabile che l’amministratore del condominio ha completamente ignorato la volontà dell’assemblea dei condomini che, ricordiamo, non può essere oggetto di alcuna censura da parte dell’amministratore del condominio che è solo un dipendete del condominio e che è obbligato a eseguire le volontà dell’assemblea del condominio.

Dalla data del 05/08/2016 ad oggi sono intervenute due sentenze della Corte di Appello di Cagliari che di fatto da sole confutano i decreti ingiuntivi fatti dal condominio perché entrambe definiscono illegale il metodo utilizzato dall’amministratore del condominio per calcolare il valore delle quote condominiali dovute da ogni condomino e pertanto in virtù di tali sentenze il condominio nella persona del suo amministratore deve provvedere a ricalcolare le quote condominiali dovute da ciascun condomino dalla riunione del condominio del 09/09/2008 BEN DIECI ANNI DI QUOTE CONDOMINIALI.

Ovviamente non possiamo fare a meno di ricordare che il Semeraro dal 2005 fino al consuntivo 2012/2013 incluso ha continuato a dichiararsi proprietario degli appartamenti: 4 Res, 7 Res, 9 Res, 21 Res nonostante li avesse venduti alla Tate s.r.l. il 17/05/2005.

E non possiamo dimenticare:

  •  I 10.000,00 euro pagati dalla Tate s.r.l. e non conteggiati;
  • Il pagamento della rata dell’assicurazione del condominio di 3.052,74 fatto dalla Tate s.r.l. e non conteggiato;
  • Il consumo di acqua inesistente e tuttora addebitato, utilizzando il metodo di conteggio dichiarato illegale dalle due sentenze della Corte di Appello di Cagliari;
  • La delibera assembleare del 03/08/2007 nella quale, su richiesta del condomino Ruggiu, viene deliberato che alle "unità immobiliari inutilizzate" venga addebitato solo il 30 % delle spese e sicuramente la ex Pizzeria Le Ginestre è un immobile inutilizzato così come lo sono gli appartamenti 4 Res, 7 Res, 9 Res, 21 Res che tuttora sono in possesso del Semeraro in virtù della sentenza del Tribunale di Oristano del 07/10/2014.

La Tate s.r.l. in liquidazione e la Progetto Sviluppo s.r.l. confidano di dimostrare la loro buona fede e il fatto che l’amministratore di condominio si sia "dimenticato" di considerare i pagamenti fatti che sono stati eseguiti tramite bonifici bancari di cui ci sono tutte le contabili.

Crediamo che il consiglio dell’avvocato Delitala, che certamente non è uno sprovveduto, recepito e approvato dall’assemblea non doveva e poteva essere disatteso dall’amministratore di Condominio che invece ha chiesto addirittura al Tribunale di Oristano di anticipare la vendita dei beni della Tate s.r.l. in liquidazione con la speranza di incassare un credito derivante da un decreto ingiuntivo opposto che sicuramente non è ne certo ne liquido ne esigibile.

La Tate s.r.l. in liquidazione ha subito un danno enorme dal comportamento dell’amministratore di condominio, che ha completamente ignorato la volontà dell’assemblea e che di sua iniziativa e senza alcuna autorizzazione ha speso e spende soldi dei condomini solo ed esclusivamente per aggredire la Tate s.r.l. in liquidazione ed evitare che la stessa possa chiedere il conto dei soldi che ha prestato a lui, ai suoi familiari e alle aziende a loro collegate.

Ancora una volta, grazie al colpevole silenzio della maggior parte dei condomini il Semeraro utilizza il condominio Villaggio Turas Residence per i suoi scopi personali così com’è già stato dimostrato dalla sentenza del Tribunale di Oristano del 17/06/1997 relativa alla causa n.469/96 R.G. per il ricorso presentato dal condomino Baldini Giovanni, nella quale il Tribunale di Oristano dichiara decaduto il Semeraro.

Come ho avuto modo di scrivere in un altro “articolo” la Tate s.r.l. in liquidazione non è debitrice dell’Unicredit ma garante di una società la Mitho s.r.l. che a sua volta, come ha stabilito una sentenza del Giudice Bancario Finanziario è stata gravemente danneggiata dal comportamento della banca così come lo sono stati gli stessi garanti.

Mi sono reso conto che nella maggior parte dei condomini del Villaggio Turas Residence, usando una frase che mi è stata detta da uno di questi condomini: “a noi le cose stanno bene così come stanno”.

Vorrei ricordare a tutti questi “noi” che esiste un famoso detto che recita: “muoia Sansone con tutti i Filistei”, sono anni che per difenderci dagli attacchi del Semeraro studiamo il bene ed il male del Villaggio Turas Residence ed abbiamo un corposo dossier dei vizi e delle virtù dei “noi” a cui si stanno per aggiungere gli estratti conto degli ultimi dieci anni del condominio.

Ho capito che questo mio blog non è servito a risvegliare le vostre coscienze e che avete preferito continuare a dare il potere a un “triste” personaggio permettendogli di compiere le sue “dubbie” azioni e non avete ritenuto opportuno rispettare e far rispettare le sentenze emesse dai Tribunali dello Stato Italiano.

A questo punto poiché voi gli avete consentito di arrivare a cercare di “distruggere” una società onesta che ha sempre pagato tutto con i propri soldi senza mai chiedere prestiti a una banca e che ha aiutato lui e molti di voi, l’unica cosa che ci resta da fare e cercare di ripagarvi con la stessa moneta, e allora chi è senza peccato scagli la prima pietra.

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