E se i conti non tornano?

Caro King è tempo di conti, la data della prossima assemblea si avvicina e bisognerà trovare il modo di fare il bilancio dal 01/07/2017 al 30/06/2018.
Per spiegare quanto seguirà è il caso di riportare alcuni articoli del codice civile o parte di essi che sono diventati obbligatori per l'amministratore di un condominio con l'entrata in vigore, dal 18/06/2013, del "Nuovo Codice Civile e Disposizioni di attuazione in materia di Condominio" che potrete leggere per intero seguendo questo link.
Art. 1129. Nomina, revoca ed obblighi dell'amministratore. (Inderogabile): L'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio; ciascun condomino, per il tramite dell'amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica.

Art. 1130. Attribuzioni dell'amministratore. (Derogabile): Nel registro di contabilità sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell'effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita. Tale registro può tenersi anche con modalità informatizzate”.

Art. 1130-bis. Rendiconto condominiale. (Derogabile): Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in modo da consentire l'immediata verifica. Si compone di un registro di contabilità, di un riepilogo finanziario, nonché di una nota sintetica esplicativa della gestione con l'indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti. L'assemblea condominiale può, in qualsiasi momento o per più annualità specificamente identificate, nominare un revisore che verifichi la contabilità del condominio. La deliberazione è assunta con la maggioranza prevista per la nomina dell'amministratore e la relativa spesa è ripartita fra tutti i condomini sulla base dei millesimi di proprietà. I condomini e i titolari di diritti reali o di godimento sulle unità immobiliari possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni tempo ed estrarne copia a proprie spese. Le scritture e i documenti giustificativi devono essere conservati per dieci anni dalla data della relativa registrazione.

Alla luce di quanto sopra diventa veramente difficile capire quello che abbiamo rilevato confrontando i risultati dell'analisi degli estratti conto del Condominio Villaggio Turas con quanto dichiarato nei Bilanci Consuntivi che l'amministratore del Condominio ha sottoposto all'approvazione dell'assemblea dei condomini solo dopo che i revisori dei conti ne avevano "certificato" il contenuto e che, succesivamente, sono stati puntualmente firmati dal segretario e dal presidente dell'assemblea e dallo stesso amministratore del condominio.

Nel Bilancio Consuntivo relativo al periodo che va dal 01/07/2013 al 30/06/2014 l'amministratore dichiara entrate per € 133.291,49 e un saldo del c.c. postale intestato al condominio di € 8,22, dall'analisi degli estratti conto del conto corrente condominiale per lo stesso periodo risultano entrate per € 117.652,82 e un saldo del conto corrente condominiale di € 2.836,73. DIFFERENZA 133.291,49 - 117.652,82 = 15.638,73

Nel Bilancio Consuntivo relativo al periodo che va dal 01/07/2014 al 30/06/2015 l'amministratore dichiara entrate per € 116.832,61 e un saldo del c.c. postale intestato al condominio di € 47,73, dall'analisi degli estratti conto del conto corrente condominiale per lo stesso periodo risultano entrate per € 83.500,73 e un saldo del conto corrente condominiale di € 135,64. DIFFERENZA 116.832,61 - 83.500,73 = 33.331,88

Nel Bilancio Consuntivo relativo al periodo che va dal 01/07/2015 al 30/06/2016 l'amministratore dichiara entrate per € 122.606,66 e un saldo del c.c. postale intestato al condominio di € 97,00, dall'analisi degli estratti conto del conto corrente condominiale per lo stesso periodo risultano entrate per € 72.272,03 e un saldo del conto corrente condominiale di € 115,40. DIFFERENZA 122.606,66 - 72.272,03 = 50.334,63

Nel Bilancio Consuntivo relativo al periodo che va dal 01/07/2016 al 30/06/2017 l'amministratore dichiara entrate per € 136.093,93 e un saldo del c.c. postale intestato al condominio di € 97,00, dall'analisi degli estratti conto del conto corrente condominiale per lo stesso periodo risultano entrate per € 88.791,24 e un saldo del conto corrente condominiale di € 709,17. DIFFERENZA 136.093,93 - 88.791,24 = 47.302,69

Praticamente l'amministratore del condominio dichiara all'assemblea dei condomini che in quattro bilanci cioè dal 01/07/2013 al 30/06/2017 nel conto corrente postale n. 57504839 intestato al Condominio Villaggio Turas Residence non transitano € 146.607,87 pari a € 36.651,97 per ogni anno.

Ma se non sono transitati nel conto corrente condominiale come ha fatto l'amministratore del condominio ad incassarli o a spenderli?

Ma come mai la Tate s.r.l. in liquidazione ha ancora i suoi appartamenti e non li sta gestendo il grande King? Meditate gente ......... meditate .......

Ad oggi ancora nessuna denuncia per diffamazione a nostro carico :-)

Questo sito si serve di cookies tecnici e di terze parti per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'uso dei cookies.