L'assemblea delle beffe

Il King si aggira per il suo regno vantandosi della sua arguzia con i suoi sudditi più fedeli, afferma che, nonostante avesse tutte le deleghe per essere rieletto, abbia deciso di invalidare l'assemblea in modo da poter continuare ad esercitare l'ordinaria amministrazione senza avere l'obbligo di presentare il bilancio consuntivo e far continuare il suo regno senza che nessuno potesse obiettare nulla.
Già l'assemblea ....... qualcuno il giorno 11/08/2018 avendo ricevuto la convocazione del King si è recato presso l'ufficio dell'amministratore sito nel piazzale Villaggio Turas Magomadas .... quanti erano? quali condomini hanno partecipato? chi ha nominato il presidente? chi era il presidente? chi ha verificato cosa? L'unica domanda inutile è chi fosse il SEGRETARIO .... ovviamente l'inamovibile Brotzu.
Ora, per sapere cosa sia successo all'assemblea, vi diamo la possibilità di scegliere la busta che preferite: Busta 1: Il King ha mandato delle convocazioni per email e il presidente ha contestato questa modalità di invio e non ha dichiarato valida la convocazione dell'assemblea; Busta 2: Il presidente ha contestato le deleghe che aveva il King e non le ha accettate come valide; Busta 3: Il presidente dichiara che non c'è il numero legale di millesimi e teste e che l'assemblea non è validamente costituita.

Nonostante qualcuno abbia partecipato, qualcuno abbia verificato e qualcuno abbia deciso che l'assemblea non era valida, nessuno ha redatto il verbale dell'assemblea. Ma chi avrebbe dovuto redarre il verbale? Forse il presidente e il segretario? Il regolamento di condominio prevede che: "I verbali delle Assemblee contenenti l'elenco degli intervenuti con l'indicazione del numero dei rispettivi millesimi, la nomina del Presidente e del Segretario, le deliberazioni approvate, sono trascritti o custoditi in apposito registro e vengono firmati dal Presidente, dal Segretano e, per presa d'atto, dall’amministratore, presso il quale ogni Condomino interessato può prenderne visione in qualsiasi momento".
Di fatto ad oggi nessun condomino ha ricevuto il verbale dell'assemblea.

Ma prima che i fedelissimi del King dessero il loro assenso al fatto che quell'assemblea non s'aveva da fare il King dall'alto del suo scranno con in mano il suo microfono preferito e tronfio del suo acume e della sua furbizia ha illustrato i "Reali" provvedimenti presi per punire gli odiati morosi la Tate s.r.l. in liquidazione e la Progetto Impresa Sviluppo s.r.l..
Nonostante un anno prima in un'altra assemblea fosse stato deciso che non doveva essere fatto, il King illustra quello che ho ritenuto opportuno fare contro i morosi conscio del fatto di essere al di sopra dell'assemblea dei condomini e di qualunque altra autorità.
Elencate le sue acute e personali iniziative legali, il King, nelle vesti di un novello Ponzio Pilato, arringa la folla e chiede: "volete condannare me perché mi sono dimenticato di versare sul conto corrente del condominio una cifra così irrisoria (47.302,69) o volete condannare la perfida e morosa Tate che con il suo comportamento arreca così tanto danno al nostro condominio?" E tutta la folla in coro urlava: "Tate ... Tate .... Tate!!!!!!! ma non prima che uno dei fedelissimi del King non si lasciava sfuggire l'occasione per definire privo di qualsiasi importanza il fatto che il King avesse utilizzato in maniera poco chiara e con una modalità vietata dalla legge la cifra irrisoria di 47.302,69 euro, ".
Il problema, caro King, è che avrebbe dovuto seguire i consigli dell'Avvocato Delitala e dare seguito alla delibera dell'assemblea del 14/08/2016.
Al punto 5 dell’ordine del giorno della stessa assemblea si leggeva: “Mandato all'amministratore per avvio azioni esecutive (pignoramenti) avverso beni mobili e immobili di proprietà della Progetto Impresa SRL. Tate Srl in liquidazione e Bianchi Giuseppe”. Nel verbale dell’assemblea in riferimento all’analisi del punto 5 all’ordine del giorno si legge: “Il Presidente da lettura, dei provvedimenti del Tribunale di Oristano del 20 aprile 2016 e del 5 agosto 2016 dai quali emerge la provvisoria esecutività dei decreti ingiuntivi richiesti dal condominio nei confronti dei condomini morosi, il condomino Delitala propone in alternativa alle azioni esecutive, costose ed anche rischiose (il decreto ingiuntivo può essere oggetto di modifica), di procedere con l’iscrizione dell’ipoteca sulle Unità Abitative di proprietà dei condomini morosi. Dopo ampia discussione il Presidente chiede la votazione del punto 5) dell'OdG modificato come da proposta del condomino Delitala. L'Assemblea, con il voto contrario del sig. Ceschel, approva e da mandato all’amministratore di procedere all'iscrizione delle ipoteche e alle ulteriori azioni al fine del recupero dei crediti”.
Infatti, neanche a farlo apposta, caro King le dobbiamo dare una brutta notizia.
Lei ha fatto insinuare il Condominio nel pignoramento fatto dalla Fino 1 Securitisation s.r.l., e, come se non bastasse ha richiesto al Tribunale di Oristano di anticipare la vendita all'asta degli immobili di proprietà della Tate s.r.l. in liquidazione che, il giorno 15/05/2018 , ha ricevuto una PEC con un “DECRETO DI FISSAZIONE DI UDIENZA EX ART. 569 COD. PROC. CIV.” nel quale fra le altre cose si legge: "Il Giudice dell’Esecuzione Vista l’istanza di vendita presentata in data 20.12.2017 dal creditore procedente CONDOMINIO VILLAGGIO TURAS nei confronti di TATE SRL;
 esaminati gli atti e i documenti depositati dal creditore procedente;
rilevato che occorre nominare un esperto che provveda alla stima del compendio pignorato ed al compimento delle ulteriori attività di cui all’art. 173- bis c.p.c.; rilevato, inoltre, che deve fissarsi udienza per l’audizione del/i debitore/i, delle altre parti, degli eventuali comproprietari e dei creditori aventi un diritto di prelazione risultante dai pubblici registri e non intervenuti; " (ci domandiamo quanto sarà costato al condominio?).
Riassumendo, la società Fino 1 Securitisation s.r.l. ha fatto un pignoramento degli immobili di proprietà della Tate s.r.l. in liquidazione in qualità di acquirente del credito vantato dalla doBank e derivante dal decreto ingiuntivo n. 17865/2013 RG. 48184/13 emesso dal Tribunale di Roma e depositato in cancelleria il 27.8.2013.
Purtroppo per lei caro King e per il condominio villaggio turas residence, il Tribunale di Roma con la Sentenza n. 11601/2018 pubbl. il 06/06/2018 RG n. 72368/2013 ha dichiarato inammissibile l’intervento della S.p.A. doBank, quale mandataria della Fino 1 Securitisation s.r.l. nel processo, ed ha revocato il decreto ingiuntivo n. 17865/13 emesso dal Tribunale di Roma il 27/8/2013. In pratica la Fino 1 Securitisation s.r.l. è stata dichiarata totalmente estranea dalla causa ed è stata confermata come unica reale creditrice la sola doBank e inoltre il decreto ingiuntivo su cui si basa l'illecito pignoramento fatto dalla Fino 1 Securitisation s.r.l. che non ha nessun titolo, è stato revocato.
Carissimo King anche questa volta ha perso l'occasione per non fare l'ennesima figuraccia, bastava che lei seguisse il volere dell'assemblea del 14/08/2016 e non prendesse iniziative personali che le erano già state contestate.
Forse lei dimentica che l'assemblea è sovrana e che lei (anche se è stato eletto senza tenere in considerazione quanto stabilito dalla Corte di Appello di Cagliari) nel suo dubbio ruolo di amministratore del condominio è un dipendente del condominio e come tale deve sottostare a quanto deliberato dall'assemblea dei condomini.

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