La Tate s.r.l. in liquidazione e La Progetto Impresa Sviluppo s.r.l. mettono cinquantamila euro a garanzia dei loro presunti debiti.

Egregi Condomini del Condominio Villaggio Turas Residence, la Tate s.r.l. in liquidazione è disposta a cedere 50.000,00 dei crediti certi, liquidi ed esigibili che vanta nei confronti del Sig.r Rocco Semeraro a garanzia dei suoi presunti debiti e di quelli della Progetto Impresa Sviluppo s.r.l..

Nel caso in cui, dopo attenta verifica contabile, in contradditorio con un esperto nominato dal Condominio, fosse riconosciuta la veridicità delle tesi della Tate s.r.l. in liquidazione e della Progetto Impresa Sviluppo s.r.l. citate in giudizio dallo stesso Condominio, le due Società si impegnano a lasciare 15.000,00 euro a titolo di acconto delle quote condominiali future che matureranno e il Condominio dovrà restituire solo 35.000,00 euro.

Con la sentenza del 07/10/2014 e relativa alla causa n. 10000188 del ruolo generale degli affari contenziosi civili per l'anno 2003 il Tribunale di Oristano ha stabilito che al proprietario degli appartamenti 4 RES, 7 RES, 9RES, 13 RES devono essere liquidati i danni con il seguente criterio: “La SBB Immo S.r.l. deve essere condannata al risarcimento dell’importo di euro 271.959,06 in favore di Rocco Semeraro e che su tale importo deve essere corrisposto il danno da ritardato adempimento, pari all’interesse legale sulla somma devalutata alla data dell’illecito e poi via via rivalutata per l’arco di tempo che va da tale epoca fino alla data della sentenza, per cui la somma dovuta a titolo di illecita detenzione dei beni per cui è causa è pari, rispettivamente, a euro 290.087,17 in favore del Semeraro.
Ne consegue che la SBB Immo S.r.l. deve essere condannata al pagamento, a titolo di risarcimento del danno, dell’importo di euro 290.087,17 in favore di Rocco Semeraro, detratta la somma di euro 128.708,12 (pari a lire 200.000.000,00, oltre interessi legali dalla data della domanda), già pacificamente corrisposta dalla predetta società all’attore a titolo di caparra confirmatoria (doc. 11a fasc. parte convenuta), per un totale di euro 161.379,05.

Il tribunale di Oristano ha calcolato la somma di euro 290.087,17 prendendo in considerazione il seguente periodo :"va riconosciuto in favore dello stesso Semeraro e della Crastu Ruggiu S.r.l. il diritto alla corresponsione di un importo commisurato al mancato godimento dell’immobile a partire dal 24.01.2003 fino alla data di esecuzione delle operazioni di sequestro, completatesi il 7.08.2012, a esito delle quali la società promissaria acquirente perse la disponibilità materiale del complesso edilizio per cui è causa.".

Dunque il Tribunale di Oristano ha riconosciuto nel 2014 il Semeraro come proprietario dei quattro appartamenti 4 RES, 7 RES, 9RES, 13 RES nonostante lo stesso Semeraro li avesse venduti il giorno 17/06/2005 alla Tate s.r.l.. Questo anche grazie alle "errate" autocertificazioni rilasciate dallo stesso Semeraro e dal fatto che non abbia ritenuto opportuno informare il Tribunale di Oristano di aver venduto il giorno 17/06/2005 gli appartamenti 4 RES, 7 RES, 9RES, 13 RES alla Tate s.r.l..

Il periodo dal 24/01/2003 al 17/06/2005 è di due anni e 145 giorni, in base a questo dei 128.708,12 che il Semeraro ha già incassato dalla SbbImmo s.r.l. gli spettano 32.334,08 e alla Tate s.r.l. 96.374,04.

La Tate s.r.l. in liquidazione ha già dato incarico al suo legale di chiedere al Tribunale di Oristano un decreto ingiuntivo esecutivo nei confronti del Semeraro per la cifra di 96.374,04 poiché il credito è certo, liquido ed esigibile in quanto stabilito da una sentenza dello stesso Tribunale di Oristano ed inoltre è già stato incassato dallo stesso Semeraro.

Pertanto la Tate s.r.l. in liquidazione ha intenzione di proporre al Condominio Villaggio Turas Residence di congelare tutti i "presunti crediti" che il condomino Semeraro sostiene di vantare nei confronti del Condominio e, con l'occasione, far predisporre una accurata verifica contabile per stabilire il dare e l'avere di ogni condomino.

Ci auguriamo che questa proposta trovi un immediato accoglimento in modo da far risparmiare un sacco di soldi di pratiche legali al Condominio e metta fine ad un periodo oscuro che sta danneggiando il Condominio ed il valore dei nostri immobili, e che pertanto venga messa all'ordine del giorno della futura (forse prossima) assemblea.

Cerchiamo di non ripetere una seconda CO.IM.TUR..

La Tate s.r.l. in liquidazione formulerà una proposta scritta ai Consiglieri del Condominio in carica.

DRIIIN DRIIIN DRIIIN !!!!!

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