Ma la fogna di chi è?

Queste sono le particelle di terreno che, con la firma della Convenzione stipulata il 7/12/1980 fra il Comune di Magomadas e la Soc. Immobiliare Turas S.r.l, sono diventate di proprietà del Comune di Magomadas:

VERDE PUBBLICO
Foglio Mapp. sub. mq
1 3 b 1.600
1 3 d 670
1 3 m 1.810
1 3 p 4.650
1 3 v 340
1 3 ab 1.480
1 3 ad 420
1 252 b 61
1 253 b 60
TOTALI 11.081

segue una tabella con i metri quadri delle strade diventate di proprieta del Comune di Magomadas e una rappresentazione grafica delle stesse particelle diventate di proprietà del Comune di Magomadas.

STRADE
 Foglio  Mapp  sub. mq
 1  3  aa 4.993
 1  3  z 2.600
 1  253  e 188
 1  253  d 200
 1  256  d 45
 1  257  a 120
   TOTALI 8.146
  TOTALE GENERALE 19.227

 Lottizzazione Turas lato Magomadas

 

 

Nella succitata Convenzione, fra le altre cose, si legge: “Dette aree sono contraddistinte in catasto al F.1 mapp.3 descritti nell’allegato frazionamento e vengono con il presente atto trasferite dai lottizzanti al Comune di Magomadas e per esso al Sindaco che accetta al prezzo ricognitore di £. 100. La proprietà viene ceduta libera da vincoli o altro.”, ed inoltre: ”I lottizzanti cedono sind’ora in proprietà al Comune di Magomadas le strade di lottizzazione e gli altri spazi pubblici indicati nel progetto allegato e che sono distinte in Catasto al F. 1 mapp.3 come da allegato frazionamento. La sistemazione di dette strade ed il loro passaggio al Comune avverrà nei termini fissati dall’articolo 10 della presente convenzione. Il Comune in contropartita ne assumerà l’onere della manutenzione, rispettandone la destinazione.”.

Queste sono le particelle di terreno che, con la firma della Convenzione stipulata il 7/12/1980 fra il Comune di Magomadas e la Soc. Immobiliare Turas S.r.l, sono diventate di proprietà del Comune di Magomadas:

VERDE PUBBLICO
Foglio Mapp. sub. mq
1 3 b 1.600
1 3 d 670
1 3 m 1.810
1 3 p 4.650
1 3 v 340
1 3 ab 1.480
1 3 ad 420
1 252 b 61
1 253 b 60
TOTALI 11.081

segue una tabella con i metri quadri delle strade diventate di proprieta del Comune di Magomadas e una rappresentazione grafica delle stesse particelle diventate di proprietà del Comune di Magomadas.

STRADE
 Foglio  Mapp  sub. mq
 1  3  aa 4.993
 1  3  z 2.600
 1  253  e 188
 1  253  d 200
 1  256  d 45
 1  257  a 120
   TOTALI 8.146
  TOTALE GENERALE 19.227

 Lottizzazione Turas lato Magomadas

 

 

Nella succitata Convenzione, fra le altre cose, si legge: “Dette aree sono contraddistinte in catasto al F.1 mapp.3 descritti nell’allegato frazionamento e vengono con il presente atto trasferite dai lottizzanti al Comune di Magomadas e per esso al Sindaco che accetta al prezzo ricognitore di £. 100. La proprietà viene ceduta libera da vincoli o altro.”, ed inoltre: ”I lottizzanti cedono sind’ora in proprietà al Comune di Magomadas le strade di lottizzazione e gli altri spazi pubblici indicati nel progetto allegato e che sono distinte in Catasto al F. 1 mapp.3 come da allegato frazionamento. La sistemazione di dette strade ed il loro passaggio al Comune avverrà nei termini fissati dall’articolo 10 della presente convenzione. Il Comune in contropartita ne assumerà l’onere della manutenzione, rispettandone la destinazione.”.

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Anche se è evidente una certa confusione da parte di chi ha scritto la Convenzione, riteniamo di poter sostenere che, siccome la prima affermazione che abbiamo riportato e cioè: “vengono con il presente atto trasferite dai lottizzanti al Comune di Magomadas e per esso al Sindaco che accetta al prezzo ricognitore di £. 100. La proprietà viene ceduta libera da vincoli o altro.”  è all'inizio della Convenzione e precisamente all’articolo 3, sia inconfutabile che il Comune di Magomadas alla firma della convenzione sia diventato il proprietario delle: "strade di lottizzazione e gli altri spazi pubblici indicati nel progetto allegato". Inoltre il contenuto dell’articolo 10 fa cadere un altro tabù del condominio e cioè che il collaudo di dette aree fosse a cura del condominio infatti c'è scritto: “Tutte le opere di carattere pubblico e cioè le strade interne, i collettori principali di scarico delle acque luride interne, da eseguire secondo i grafici del Piano di Lottizzazione e le norme fissate negli articoli precedenti della presente convenzione, sotto la Direzione del Direttore dei lavori di lottizzazione e sotto la sorveglianza dell'Ufficio Tecnico Comunale, le aree di posteggio, le aree destinate a giardino pubblico ecc. passeranno, liberi da vincoli, oneri di ipoteca, od altro, in piena proprietà del Comune di Magomadas entro tre giorni dal collaudo, che sarà effettuato a cura del Comune entro il primo semestre dall'ultimazione dei lavori. Tale data sarà accertata a mezzo dell'apposito verbale di collaudo, redatto dal Comune di Magomadas. Conseguentemente dalla stessa data, le spese di manutenzione, le modifiche occorrenti alle opere ecc. saranno sostenute dal Comune di Magomadas. E' fatto comunque obbligo alla Lottizzante di provvedere entro un termine non superiore ai dieci anni dalla data di stipulazione della presente convenzione, alla esecuzione di tutte le opere di urbanizzazione primaria e secondaria previste nel Piano di Lottizzazione, escluso il campo da tennis per la cui realizzazione valgono i termini fissati nel precedente art. 4. Al fine di assicurare l'esatto adempimento degli obblighi derivanti dalla presente convenzione, la Società Lottizzante o i suoi successori o aventi causa, ha costituito, cauzione con fidejussione assicurativa rilasciata in data 19/09/1980 da LATINA ASSICURAZIONI a favore del Comune di Magomadas per un importo di £ 187.000.000 (centottantasettemilioni) pari agli oneri per l'esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria.”.
Dunque il "famoso" collaudo era a cura del Comune che, nel caso in cui la lottizzante non avesse eseguito o ultimato le opere di urbanizzazione primaria, avrebbe dovuto escutere la fideiussione di: “£ 187.000.000 (centottantasettemilioni) rilasciata dalla lottizzante che serviva a garantire i costi "pari agli oneri per l'esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria”.

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A questo punto la domanda sorge spontanea ma allora perché i condomini hanno dovuto sostenere, nel solo periodo che va dal 2004 al consuntivo 2015/2016 costi per circa 287.000,00 euro pari a circa 550.000.000 milioni di vecchie lire, oltre a tutti quelli sostenuti prima?
Solo perché il Comune di Magomadas non ha ritenuto opportuno o si è dimenticato di escutere una garanzia fideiussoria?
Sembra inverosimile ma questa "teoria" è resa ancor più credibile dal fatto che lo stesso "King Rocco", il 25/11/1989 invia una lettera all’illustrissimo Sindaco del Comune di Magomadas che è stata protocollata con il n. 2474 del 7/12/1989, confutando tutto quello che sosterrà in seguito e che tutt’ora continua a sostenere, scriveva: “A margine dell’argomento in oggetto, premetto che le opere di urbanizzazione previste nella convenzione sono state tutte realizzate da tempo e non ancora assunte in carico dal Comune che, a quel punto deve assumersi le spese di manutenzione e di gestione, tutte spese assunte volontariamente dal Condominio. I proventi della legge bucassi debbono essere utilizzati dai Comuni sia per opere di urbanizzazione che, nei limiti del 30% degli incassi globali, per opere di manutenzione. Fatta questa premessa, si chiede il formale trasferimento al Comune di Magomadas delle opere di urbanizzazione già realizzate, previo collaudo delle stesse.” ed inoltre: “Appare opportuno richiamare alla attenzione della S.V. di volere considerare se sia il caso di inserire il Comune nella procedura fallimentare della Società Immobiliare Turas e di attivarsi con le Compagnie assicuratrici fidefacenti per l’incasso delle fideiussioni a garanzia degli oneri bucalossi.”.
Vi rendete conto del fatto che mentre nel 1989 "King Rocco" dava preziosi consigli al Comune di Magomadas e lo avvisava del reale stato della situazione di fallimento della lottizzante esortandolo a incassare la fideiussione rilasciata dalla lottizzante invece, nel solo periodo che va dal 2004 al 2015/2016, fa spendere al condominio circa € 287.000,00 pari a circa 550.000.000 di vecchie lire per il "mantenimento" delle "Urbanizzzioni" per le quali lo stesso ufficio tecnico del Comune di Magomadas aveva stimato un costo di soli £ 187.000.000 (centottantasettemilioni).
La cosa ancora più grave è che a tutt'oggi sia il Comune di Magomadas che "King Rocco" continuano a sostenere che la procedura di trasferimento delle opere di urbanizzazione al Comune di Magomadas, che ricordiamo è proprietario di quelle aree sin dal 1980, non si è ancora concretizzata. Tanto che King Rocco ed il Comune di Magomadas ritengono opportuno stipulare nel 2009 delle convenzioni per la "gestione delle opere di Urbanizzazione".

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Ci sembra inconfutabile che se un Comune scrive in una deliberazione del Cosiglio Comunale e precisamente la n. 07 del 25/03/2009: "delibera di concedere la cessione delle opere di urbanizzazione per un periodo di anni 29 (ventinove) in cambio delle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria e consentendo dell'utilizzo del campo da tennis ai residenti del Comune di Magomadas e l'uso della piscina privata agli alunni della scuola dell'obbligo del Comune di Magomadas per due settimane all'anno entro il mese di giugno;", ed inoltre: "delbera di indicare a titolo indicativo e non esecutivo le seguenti opere da concedere per anni 29 (ventinove) in concessione: aree verdi; strade; campo da tennis; rete illuminazione pubblica; rete idrica e fognaria." vuol dire che le citate opere di urbanizzazione concesse in gestione devono essere di proprietà del Comune altrimenti non potrebbe cederle a nessuno e per nessun motivo, tanto è vero che nella descrizione delle opere che vengono concesse in gestione viene citato anche il campo da tennis che, come specificato all'articolo 4 della Convenzione firmata dal Comune di Magomadas e dalla lottizzante la Società Immobiliare Turas s.r.l. il 7/12/1980, stabilisce che: "La Società Immobiliare Turas s.r.l. in luogo del versamento della somma di £. 6.000.760 (seimilionisettecentosessanta) pari a £. 820 x mc., quale quota di urbanizzazione secondaria, si impegna alla realizzazione di un campo da tennis, allegato F., il cui costo di computo è di £. 13.800.000. Tale campo con le pertinenze deve essere realizzato entro 12 mesi dalla data di stipulazione della presente convenzione.... omissis".
Ci sembra di fondamentale importanza evidenziare che, mentre dal "lato" del Comune di Magomadas esiste un edilizia regolata da una convenzione, invece dal "lato" del Comune di Bosa, i lottizzanti non hanno sottoscritto nessuna convenzione con il succitato Comune e pertanto le strade, le fogne, l'illuminazione, il verde pubblico, i parcheggi e quant'altro sono ancora di proprietà degli stessi lottizzanti.
Dunque mentre i proprietari del "lato" di Magomadas in virtù delle "Convenzioni" arbitrariamente firmate da "King Rocco" con lo stesso Comune di Magomadas sono costretti a pagare le tasse al Comune di Magomadas e nello stesso tempo a sostenere spese per curare le proprietà dello stesso Comune che li tassa, gli stessi proprietari vengono costretti a pagare anche i costi relativi a "urbanizzazioni" che dovrebbero essere interamente a carico di privati e cioè dei condomini che abitano nel lato di Bosa e che, anche solo per un fatto meramente "geografico e di confine fra due Comuni, non possono avere nulla in comune fra di loro in quanto, come detto in apertura, le strade, le aree verdi, le fogne e l'illuminazione del "lato" di Magomadas sono di proprietà del Comune sin dal 1980.

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Allora ci domandiamo se chi ha costituito il condominio Villaggio Turas Residence avesse presente il significato di condominio oppure se sia stata solo l'occasione per diluire ed evitare di sostenere gli enormi costi necessari per eseguire i lavori di urbanizzazione di strade, fogne, illuminazione e quant'altro che sarebbero dovuti arrivare fino alla strada di Modolo perchè l'entrata del Villaggio per gli abitanti del "lato" del Comune di Bosa è nella curva della strada per Modolo.
Per rispondere alla domanda che da il titolo a questa "riflessione" le fogne del "lato" di Magomadas sono del Comune di Magomadas e quelle del "lato" di Bosa sono dei lottizzanti del lato di Bosa. E ci sembra di poter affermare tranquillamente che non può essere considerato un condominio un agglomerato urbano servito da strade comunali che vengono utilizzate anche dagli abitanti di un altro Comune solo per risparmiare sulle opere di urbanizzazione che avrebbero consentito loro di accedere dalle strade del loro Comune di appartenenza. L'unico condominio "possibile" al'interno del "Condominio" per la sua natura e conformazione è il Residence.

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