Il mantra ripetuto in maniera ossessiva da King Rocco: "gli chiudo l'acqua .... non gli chiudo l'acqua ... " gli impedisce di vedere una soluzione molto più semplice: " e se gli restituissi i loro soldi ?????? ".

E si caro King Rocco perchè invece di narrare di pignoramenti di cui non conosce la natura o di accordi che ha preso con l'Unicredito che, fra l'altro, non è più il titolare del credito, non dice ai suoi fedelissimi condomini che ci deve una montagna di soldi ?????

Noi crediamo che lei si sia dimenticato di riportare ai suoi fedelissimi condomini che, per evitare che il Banco di Sardegna le portasse via la casa dove abita oggetto di un pignoramento immobiliare fatto dall'Avvocato Riccardo Uda in nome e per conto della succitata Banca il 27/01/2009 per un totale di 215.429,90, ha ricevuto in prestito come persona fisica in comunione dei beni con la sua consorte, come Centro Vacanze Crastu Ruggiu S.r.l. e come Centro Vacanze Club 2 Piccola Soc. Coop. a r.l., dalla Tate s.r.l. in liquidazione la modica cifra di € 144.440,00:

  • 03/07/2006 € 10.000,00
  • 02/02/2010 € 30.000,00
  • 26/02/2010 € 60.000,00
  • 05/05/2010 € 30.000,00
  • 01/06/2010 €   3.440,00
  • 14/10/2010 € 11.000,00

così come crediamo si sia dimenticato di dire ai suoi fedelissimi condomini che, essendosi nuovamente "dimenticato" di informare il Tribunale di Oristano di averci venduto degli immobili nel 2005, lo stesso Tribunale, fuorviato da questa sua dimenticanza, con la sentenza del 07/10/2014 relativa alla causa iscritta al n. 10000188 ha liquidato a suo favore la modica cifra di 290.087,17 come risarcimento del danno riferito agli appartamenti di nostra proprietà, e che di questa somma lei ha già incassato la bellezza di € 128.708,12 che dovrebbe immediatamente corrisponderci.

Riassumendo, lei, i suoi aventi causa e società collegate siete debitori nei confronti della Tate s.r.l. in liquidazione della modica cifra di circa € 434.527,17 oltre interessi e danni, di cui da restituire perché già incassati € 273.148,12.

Alla luce di quanto sopra ci sembra veramente ridicola la sua storiella sul nostro fallimento e sui nostri debiti, ci liquidi, come è suo obbligo e come sarebbe onesto fare, entro e non oltre dieci giorni da oggi, la somma di € 273.148,12 e noi in attesa delle decisioni del Tribunale di Oristano, che sicuramente riconoscerà la nostra buona fede, costituiremo presso un notaio di fiducia del condominio un deposito cauzionale di € 50.000,00.

Dimenticavo ...... se, come lei è solito dire, queste sono tutte quisquilie o falsità ci aspettiamo una bella denuncia per diffamazione da parte sua.

Per Tate s.r.l. in liquidazione

Eugenio Ceschel

P.S: Rimango a disposizione di chiunque volesse visionare le ricevute e i documenti che provano inconfutabilmente quanto da noi dichiarato