La luna nel pozzo

Vi devo informare del fatto che esiste una legge secondo la quale: "Appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico (cioè sono "acque pubbliche") tutte le acque sotterranee e le acque superficiali, anche raccolte in invasi o cisterne e chiunque voglia utilizzarle deve richiederne all'autorità competente la concessione", e che inoltre dice: "Il proprietario di un fondo, anche nelle zone soggette a tutela della pubblica amministrazione, a norma degli articoli seguenti, ha facoltà, per gli usi domestici, di estrarre ed utilizzare liberamente, anche con mezzi meccanici, le acque sotterranee nel suo fondo, purché osservi le distanze e le cautele prescritte dalla legge. Sono compresi negli usi domestici l'innaffiamento di giardini ed orti inservienti direttamente al proprietario ed alla sua famiglia...... omissis"

Vuoi veder che non si può fare un contratto di affitto per un pozzo o che, peggio, non si può usare l'acqua di un pozzo per sostituirsi al Concessionario incaricato dalla Regione Sardegna rifornendo più di 165 abitazioni che si trovano in due diversi Comuni ?????
Aiaiai caro "King Rocco" e aiaiai cari festanti "condomini" mi sa che va a finire che l'acqua non verrà tolta solo ai condomini morosi (che non lo sono affatto) ma che, grazie al vostro continuo finanziare le battaglie legali di "King Rocco" come quella contro Abbanoa, la toglieranno a tutto il villaggio che verrà chiuso grazie alla "oculata" gestione di "King Rocco" e al fatto che l'assemblea dei condomini si sente così superiore alle leggi dello Stato Italiano e della Regione Sardegna.
Chi non ha mai sentito il prode "King Rocco" dire che il "contratto di affitto del pozzo" è suo perché il Sig. Madeddu si fida solo di lui e che lui chiude l'acqua a tutto il villaggio e che solo lui sa dove sono le derivazioni e l'impianto idrico del villaggio? Vi siete mai chiesti il perché? Vi basti pensare che dall'ormai famoso 2004 anno in cui "King Rocco", grazie al suo ritrovato amore per il Villaggio Turas che aveva "smarrito" a causa della prospettiva di incassare tanti soldini, torna ad essere l'amministratore paladino di tutti noi, al bilancio consuntivo dell'anno 2016/2017, il famoso "pozzo privato" e la manutenzione della nostra rete idrica, ci sono costati la modica modica cifra di circa € 165.000,00, senza conteggiare il consumo di corrente elettrica e le pretese economiche di Abbanoa.
Fermo restando il fatto che non riusciamo a capire perchè se il pozzo è nella disponibilità esclusiva di King Rocco il condominio debba pagare l'affitto al Sig. Madeddu e anche tutti i costi relativi al pozzo e alla manutenzione della rete idrica e alla corrente elettrica, ci diventa ancora più difficile capire perchè dovremmo "retribuire" qualcuno per il consumo di acqua pubblica?
Che senso hanno tutte le delibere condominiali che dicono che l'acqua va pagata a consumo e che obbligano l'amministratore, in caso di inerzia da parte dei proprietari, a leggere i contatori addebitando le spese del servizio agli stessi proprietari se l'acqua non si può vendere perché è di tutti e l'unico che può percepire un pagamento per l'acqua pubblica è lo Stato?

Vi devo informare del fatto che esiste una legge secondo la quale: "Appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico (cioè sono "acque pubbliche") tutte le acque sotterranee e le acque superficiali, anche raccolte in invasi o cisterne e chiunque voglia utilizzarle deve richiederne all'autorità competente la concessione", e che inoltre dice: "Il proprietario di un fondo, anche nelle zone soggette a tutela della pubblica amministrazione, a norma degli articoli seguenti, ha facoltà, per gli usi domestici, di estrarre ed utilizzare liberamente, anche con mezzi meccanici, le acque sotterranee nel suo fondo, purché osservi le distanze e le cautele prescritte dalla legge. Sono compresi negli usi domestici l'innaffiamento di giardini ed orti inservienti direttamente al proprietario ed alla sua famiglia...... omissis"

Vuoi veder che non si può fare un contratto di affitto per un pozzo o che, peggio, non si può usare l'acqua di un pozzo per sostituirsi al Concessionario incaricato dalla Regione Sardegna rifornendo più di 165 abitazioni che si trovano in due diversi Comuni ?????
Aiaiai caro "King Rocco" e aiaiai cari festanti "condomini" mi sa che va a finire che l'acqua non verrà tolta solo ai condomini morosi (che non lo sono affatto) ma che, grazie al vostro continuo finanziare le battaglie legali di "King Rocco" come quella contro Abbanoa, la toglieranno a tutto il villaggio che verrà chiuso grazie alla "oculata" gestione di "King Rocco" e al fatto che l'assemblea dei condomini si sente così superiore alle leggi dello Stato Italiano e della Regione Sardegna.
Chi non ha mai sentito il prode "King Rocco" dire che il "contratto di affitto del pozzo" è suo perché il Sig. Madeddu si fida solo di lui e che lui chiude l'acqua a tutto il villaggio e che solo lui sa dove sono le derivazioni e l'impianto idrico del villaggio? Vi siete mai chiesti il perché? Vi basti pensare che dall'ormai famoso 2004 anno in cui "King Rocco", grazie al suo ritrovato amore per il Villaggio Turas che aveva "smarrito" a causa della prospettiva di incassare tanti soldini, torna ad essere l'amministratore paladino di tutti noi, al bilancio consuntivo dell'anno 2016/2017, il famoso "pozzo privato" e la manutenzione della nostra rete idrica, ci sono costati la modica modica cifra di circa € 165.000,00, senza conteggiare il consumo di corrente elettrica e le pretese economiche di Abbanoa.
Fermo restando il fatto che non riusciamo a capire perchè se il pozzo è nella disponibilità esclusiva di King Rocco il condominio debba pagare l'affitto al Sig. Madeddu e anche tutti i costi relativi al pozzo e alla manutenzione della rete idrica e alla corrente elettrica, ci diventa ancora più difficile capire perchè dovremmo "retribuire" qualcuno per il consumo di acqua pubblica?
Che senso hanno tutte le delibere condominiali che dicono che l'acqua va pagata a consumo e che obbligano l'amministratore, in caso di inerzia da parte dei proprietari, a leggere i contatori addebitando le spese del servizio agli stessi proprietari se l'acqua non si può vendere perché è di tutti e l'unico che può percepire un pagamento per l'acqua pubblica è lo Stato?

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La legge di cui molti ignorano l'esistenza, disciplina che: " Il proprietario di un fondo, anche nelle zone soggette a tutela della pubblica amministrazione, a norma degli articoli seguenti, ha facoltà, per gli usi domestici, di estrarre ed utilizzare liberamente, anche con mezzi meccanici, le acque sotterranee nel suo fondo, purché osservi le distanze e le cautele prescritte dalla legge. Sono compresi negli usi domestici l'innaffiamento di giardini ed orti inservienti direttamente al proprietario ed alla sua famiglia e l'abbeveraggio del bestiame .... omissis".
Appare evidente che l'uso di un pozzo è riservato solo al proprietario del fondo in cui si trova il pozzo.
Questa "scellerata" legge che tutela l'acqua come bene pubblico dice anche che: "Salva la facoltà attribuita al proprietario nell'art. 93, chi, nei comprensori soggetti a tutela, voglia provvedere a ricerche di acque sotterranee o a scavo di pozzi nei fondi propri o altrui, deve chiederne l'autorizzazione all'ufficio del Genio civile, corredando la domanda del piano di massima dell'estrazione e dell'utilizzazione che si propone di eseguire. L'ufficio del Genio civile dà comunicazione della domanda al proprietario del fondo in cui devono eseguirsi le ricerche e le opere, quando non risulti che ne sia già a conoscenza, e ne dispone l'affissione per quindici giorni all'albo del comune nel cui territorio devono eseguirsi le opere e degli altri comuni eventualmente interessati, con l'invito a chiunque abbia interesse a presentare opposizione...... omissis" e dice anche che: "

  1. Salvo quanto previsto dall'articolo 93 e dal comma 2, è vietato derivare o utilizzare acqua pubblica senza un provvedimento autorizzativo o concessorio dell'autorità competente.
  2. La raccolta di acque piovane in invasi e cisterne al servizio di fondi agricoli o di singoli edifici è libera e non richiede licenza o concessione di derivazione di acqua; la realizzazione dei relativi manufatti è regolata dalle leggi in materia di edilizia, di costruzioni nelle zone sismiche, di dighe e sbarramenti e dalle altre leggi speciali.
  3. Nel caso di violazione delle norme di cui al comma 1, Amministrazione competente dispone la cessazione dell'utenza abusiva ed il contravventore, fatti salvi ogni altro adempimento o comminatoria previsti dalle leggi vigenti, è tenuto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 euro a 30.000 euro.".

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Il prode "King Rocco" si è più volte vantato della sua battaglia contro Abbanoa che "inspiegabilmente" pretende il pagamento di circa € 25.000,00 per l'acqua consumata dal 01/01/2006 al 02/01/2012, ma adesso che dirà quando oltre i 25.000,00 € circa che avevamo in ballo con Abbanoa e che, se non sbaglio, potevano essere transati e rateizzati ci sarà anche una sanzione prevista fra i 3.000,00 e i 30.000,00 euro per la violazione del succitato Art. 1.??????
Allora torna "prepotente" l'interrogativo ma se le strade (lato Magomadas) dal 1980 sono del Comune di Magomadas, se le strade (lato Bosa) sono dei proprietari del lato di Bosa, se l'acqua di un pozzo che dista più di tre chilometri dal villaggio e che è collegato al villaggio con tubazioni che passano su strade comunali e su terreni privati senza che nessuno ne sia a conoscenza è ormai l'unica risorsa idrica di un villaggio costruito sul confine di due comuni diversi e che conta più di 160 unità abitative, e se tutto questo per il periodo che va dal 2004 al consuntivo 2015/2016 è costato al condominio circa 287.000,00 euro più € 165.000,00 per un totale complessivo di oltre 450.000,00 euro con il solo risultato che oggi il villaggio rischia di essere chiuso, chi ha tratto vantaggio da tutto questo? Meditate gente meditate .........

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